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Pubblicato: sabato 26.08.2023.
Ultimo aggiornamento: domenica 03.09.2023

Come si svolge un intervento di implantologia? Ripristinare il sorriso

come avviene un intervento di implantologia

La la perdita di uno o più denti è un problema che va oltre la semplice estetica ma che può essere risolto grazie agli impianti dentali. Questa mancanza può compromettere funzioni quotidiane come mangiare e parlare, e può anche avere un impatto significativo sulla nostra autostima e sulle relazioni sociali.

Come abbiamo detto tante volte nei nostri articoli, il proprio sorriso è il “miglior biglietto da visita” di una persona. Un bel sorriso può aprire porte, facilitare le interazioni sociali e, soprattutto, farci sentire bene con noi stessi. Ecco perché la perdita dei denti può avere profonde ripercussioni psicologiche, influenzando la nostra autostima e la fiducia in noi stessi.

In questo articolo, grazie alle informazioni fornite del Dott. Giuseppe Genzano, esperto implantologo, vedremo in dettaglio come si svolte un intervento di implantologia in tutte le fasi per risolvere il problema dei denti persi. Analizzeremo tutti i passaggi e forniremo qualche dettaglio di approfondimento relativo ai costi.

Se siete alla ricerca di una soluzione per riavere il vostro sorriso e migliorare la vostra qualità di vita contatta la clinica Ireos Dental.

Cos’è un impianto dentale in breve

Un impianto dentale è una vite in titano progettata per sostituire la radice di un dente mancante che viene inserita chirurgicamente nell’osso della mascella o della mandibola. Una volta posizionato e integrato nell’osso, sull’impianto viene fissato un dente artificiale, chiamato capsula o corona dentale, che replica l’aspetto e la funzione di un dente naturale.

Il dentista può consigliare di mettere gli impianti dentali a chi ha perso uno o più denti a causa di traumi, estrazioni o altre cause, offrendo un’alternativa duratura e funzionale ai metodi tradizionali di sostituzione dei denti.

Come accennato per inserire un impianto dentale  è necessario sottoporsi a un piccolo intervento di implantologia. Ma in cosa consiste esattamente questa procedura e come viene eseguita?

Come mettere un impianto: la procedura passo per passo

La decisione di sottoporsi a un intervento di implantologia dentale è un passo significativo verso il recupero di un sorriso completo e funzionale.

Tuttavia, molte persone potrebbero non essere completamente consapevoli di come avviene un intervento di implantologia e quale sono le implicazioni.

Dall’iniziale visita di consultazione alla fase post-operatoria, ogni step dell’implantologia è fondamentale per garantire il successo dell’intervento e la soddisfazione del paziente. Vediamo nel dettaglio, punto per punto, il processo per rimettere i denti, offrendo una panoramica chiara e completa di ciò che ci si può aspettare durante questo percorso trasformativo.

La visita: il colloquio con il dentista

Prima di procedere con qualsiasi intervento di implantologia è importante fare una visita preliminare dal dentista.

Questo momento iniziale serve non solo per discutere le tue esigenze e aspettative, ma anche per valutare la salute generale del tuo cavo orale e la quantità e qualità dell’osso mascellare.

Attraverso strumenti diagnostici avanzati, come la radiografia tridimensionale Cone Beam,  è possibile avere una panoramica dettagliata della struttura ossea, identificando eventuali anomalie e determinando la miglior posizione per inserire l’impianto dentale.

La fase di pianificazione è importante per garantire che l’impianto sia posizionato nella maniera più sicura ed efficace possibile, tenendo conto delle specifiche caratteristiche anatomiche di ogni paziente. Anche se la maggior parte delle persone è idonea per l’implantologia, compresi i pazienti diabetici, con malattie cardiovascolari, ci sono situazioni in cui potrebbe essere necessario un intervento preliminare di rigenerazione ossea per garantire il successo dell’operazione.

Alcune persone non lo sanno, ma è possibile mettere gli impianti dentali anche con l’osteoporosi  o con la parodontite.

Come avviene l’inserimento di un impianto

L’inserimento di un impianto dentale viene eseguito tramite una procedura chirurgica che dura dai 30 minuti alle 2 ore a seconda della complessità del caso clinico e della tecnica.

Grazie alle moderne tecnologie di implantologia guidata al computer, nella grande maggioranza dei casi gli impianti vengono inseriti senza praticare incisioni nella gengiva e senza punti di sutura, pertanto il procedimento è praticamente indolore.

Durante l’intervento, al paziente viene somministrata un’anestesia locale, ma rimane cosciente e in grado di interagire con il chirurgo. Ciò facilita notevolmente il periodo post-operatorio, eliminando la necessità di un lungo recupero.

Come avviene l’inserimento di un impianto con l’implantologia a carico differito

L’inserimento di un impianto con l’implantologia differita avviene in due fasi separate.

Nella prima fase viene fatta l’osteotomia, ovvero la creazione di un alloggio nell’osso mascellare o mandibolare dove verrà inserito l’impianto. Una volta inserito l’impianto è necessario attendere un periodo di guarigione,  che può variare da 2 a 6 mesi, per completare il processo di osteointegrazione.

Dopo che l’osso e l’impianto si sono fusi saldamente assieme si procede a caricare l’impianto, ovvero si mettere la protesi dentale (ad esempio, la corona dentale) .

L’inserimento dell’impianto a carico differito può a sua volta avvenire in due modi:

Con vite di guarigione:

  • Dopo l’inserimento dell’impianto, si applica una vite di guarigione che sporge dalla gengiva.
  • Al completamento dell’osteointegrazione, questa vite viene sostituita con l’abutment, su cui verrà montata la corona.

Senza vite di guarigione:

  • La gengiva viene saturata eL’impianto viene coperto dopo l’inserimento.
  • Al termine della guarigione viene praticata un un’incisione per mettere la vite di guarigione.
  • Dopo la guarigione completa delle gengive, la vite viene cambiata con l’abutment, rendendo l’area pronta per la corona dentale.

Come avviene l’inserimento di un impianto con il carico immediato

Nell’implantologia a carico immediato la corona dentale viene posizionata sull’impianto subito dopo aver inserito l’impianto nell’osso. Questo significa che il paziente può avere denti fissi entro 24 ore dall’intervento.

È importante sapere che non tutti i pazienti sono idonei per l’implantologia a carico immediato, poiché è necessario che l’impianto abbia una stabilità primaria sufficiente per sostenere il carico immediato e questo dipende molto dalla quantità e densità ossea.

Impronta dentale per le protesi

Una volta completata la fase chirurgica dell’implantologia tradizionale è importante concedere alle gengive il tempo necessario per guarire, più o meno tra le 4 e le 6 settimane.

Trascorso questo tempo il dentista effettua un rilievo dettagliato della tua bocca, catturando ogni dettaglio dei tuoi denti, dei tessuti molli e della struttura delle tue arcate dentali.

L’impronta dentale può essere presa in due modi:

  • utilizzando speciali cucchiai, che possono essere di plastica o metallo, riempiti con un materiale specifico. Tempo richiesto circa 30 minuti.
  • utilizzando uno scanner 3d a ultrasuoni. Tempo richiesto circa 5 minuti.

In Ireos dental utilizziamo lo scanner intraorale per prendere le impronte dentali. Grazie a questo strumento abbiamo delle impronte precise al micron con un miglior confort per il paziente e una migliore qualità delle protesi fisse.

In sintesi, l’impronta dentale crea un modello preciso dei tuoi denti che sarà la base per la realizzazione della futura corona o ponte da mettere sull’impianto. Una volta che l’odontotecnico ha preparato la corona o il ponte, il dentista può cementarla o avvitarla sull’abutment dell’impianto.

Dopo l’intervento

Gli impianti dentali hanno una grande percentuale di successo ma hanno bisogno di cura e attenzione da del paziente proprio come i denti naturali.

È importante mantenere un’ottima igiene orale e lavarsi i denti in modo corretto: la placca, se non rimossa, può portare a infiammazioni gengivali e complicanze nella parte di osso che circonda l’impianto. Con il passare degli anni, i batteri possono compromettere i tessuti che sostengono l’impianto, portando a condizioni come la mucosite o la perimplantite.

Per questo motivo è importante lavarsi i denti almeno 3 volte al giorno e eseguire controlli periodici dal proprio dentista di fiducia.

Hai bisogno di mettere un impianto dentale? Contattaci!