370 3655374 info@clinicaireos.com Lun - Ven: 10.00 - 20.00

sabato 04.04.2020

Correggere l’affollamento dentale con l’ortodonzia invisibile

Affollamento dentale

Una delle situazioni più frequenti in ortodonzia consiste nell’affollamento dentale, spesso nei denti anteriori, soprattutto dell’arcata inferiore.

Scopri di più sull’ortodonzia invisibile

Con il termine “affollamento dentale” si descrive una situazione di disuguaglianza fra le dimensioni dentali complessive e la lunghezza della base ossea, dove sono collocati i denti.

In pratica, lo spazio presente nella mascella non è grande abbastanza da contenere tutti i denti in maniera corretta; questi andranno ad inclinarsi e ad assumere posizioni sbagliate, allo scopo di ritagliarsi il loro spazio per poter fuoriuscire.

Un’eventuale spiegazione a tutto questo risale a tempi lontani, ovvero nell’era primitiva, periodo in cui gli uomini possedevano una mascella più ampia per accogliere i denti: i loro pasti consistevano in cibi più crudi e duri da masticare, avevano quindi sviluppato una muscolatura masticatoria e delle ossa mascellari più forti.

Il miglioramento delle condizioni di vita ha portato alla modifica delle abitudini alimentari, e con sé anche il consumo di cibi più morbidi;

A questo miglioramento ne è conseguito uno sviluppo inferiore delle ossa e della muscolatura che ha portato l’essere umano ad avere uno spazio disponibile per i denti inferiore.

Tutto questo ha portato ad avere un eccesso di denti rispetto alle esigenze.

Né è dimostrazione il fatto che i denti del giudizio sono praticamente obsoleti.

Tutte le conseguenze dell’affollamento dentale

Le problematiche in conseguenza all’affollamento dentale sono molteplici, non solo a livello estetico: questa condizione può avere delle conseguenze sulle gengive, parodontali e un aumento della propensione alla carie dei denti in questione, in quanto l’igiene orale diventa più difficoltosa.

Oltretutto, si può verificare una malocclusione, dovuta all’asimmetria che si viene a creare tra la grandezza delle ossa mascellari e quella dei denti; la conseguente scorretta masticazione può generare dolori alla schiena e mal di testa.

Affollamento dentale nei bambini

La perdita prematura dei denti da latte nei bambini può essere una causa di alcune malocclusioni: esempio caso in cui si perdono precocemente i molaretti da latte; i molari permanenti tendono pertanto a portarsi in avanti, occupando lo spazio dei premolari, con conseguente accavallamento a livello degli incisivi e dei canini.

Diverse soluzioni terapeutiche si possono trovare per i casi di affollamento dentale in dentatura mista, cioè in presenza sia di denti da latte che permanenti.

Sintetizzando al massimo, le alternative sono due: o ridurre il numero dei denti o allargare le ossa. Logicamente, è necessaria un’accurata diagnosi, specifica per ciascun caso clinico.

In primis, si cerca di ricavare lo spazio necessario all’allineamento, distanziando le ossa; nel caso in cui non sia percorribile questa strada, si effettuano delle estrazioni seriate, ovvero programmate in sequenza dal medico, secondo tempi ben precisi, che interessano sia i denti da latte che i permanenti.

Tali estrazioni servono a creare il giusto spazio per consentire l’allineamento dei denti e la successiva correzione della malocclusione.

In alternativa, qualora sia possibile allargare le ossa, vi sono diversi apparecchi funzionali.

Questo tipo di apparecchi hanno l’obiettivo di andare a stimolare una crescita armoniosa delle basi scheletriche.

In questi casi, agendo con il dovuto anticipo, si risolve il problema della malocclusione, evitando estrazioni seriate.

Per tutte queste argomentazioni, sono fortemente consigliate regolari visite dal dentista già a partire dai 5 anni, così da ridurre efficacemente la possibilità di incorrere in un affollamento dentale nell’età adulta.

Cura dell’affollamento dentale nell’adulto

Una volta, in età adulta, il problema si risolveva esclusivamente con l’estrazione di uno o più denti.

La ricerca ha fatto sì che questa soluzione sia necessaria nella minor casistica possibile.

Tuttavia, anche nei casi di estrazione, l’ortodonzia linguale fissa senza attacchi consente di nascondere sia la presenza dell’apparecchio sia la mancanza dei denti estratti.

Possiamo quindi affermare che l’apparecchio invisibile assicura vantaggi indiscutibili a livello di estetica dentale e risolve stati d’ansia e imbarazzo, causati dall’utilizzo di apparecchi fissi tradizionali.

Non è visibile, essendo montato dietro i denti, è molto sottile e non dà problemi relativamente alla fonazione o alla deglutizione, in quanto sprovvisto di attacchi.

E’ possibile risolvere i casi di affollamento dentale nell’arcate con il trattamento dell’ortodonzia invisibile.