Ortodonzia

Quanto costa Invisalign nel 2026: le fasce reali e cosa fa salire (o scendere) il prezzo

Correzione denti storti apparecchio invisibile

In Italia il trattamento con allineatori invisibili costa da circa 1.000 € per i casi semplici a circa 6.000 € per quelli complessi: i casi lievi mono-obiettivo partono da 1.000 €, un trattamento completo di entrambe le arcate da 2.500 €. A decidere il prezzo è la complessità, non il marchio.

Indice dei contenuti
  1. Il listino Invisalign per tipo di trattamento
  2. Da cosa dipende il prezzo (e perché non è il brand)
  3. Cosa comprende il prezzo (e cosa può essere extra)
  4. Rate e detrazione: quanto costa davvero
  5. Invisalign per una sola arcata: si può, ma attenzione
  6. Invisalign o apparecchio fisso: quale costa meno
  7. Invisalign e le alternative più economiche
  8. Cosa correggono (e cosa non correggono) gli allineatori
  9. Durata, mantenimento e uso quotidiano
  10. Prenota la tua prima visita

Contenuto del team odontoiatrico di Ireos Dental. Revisione medica: Dott. Giuseppe Genzano, Direttore Sanitario, Ordine dei Medici di Firenze n. FI-167. Aggiornato a luglio 2026.

“Invisalign” non è un prezzo scritto su un listino, come se fosse un modello di telefono. È il tuo caso a decidere la cifra. In Italia, nel 2026, il trattamento con allineatori invisibili costa indicativamente da circa 1.000 € per i casi più semplici a circa 6.000 € per quelli complessi; a fare la differenza è la complessità della situazione (quante mascherine servono e per quanti mesi) non il marchio in sé. Due sorrisi che a occhio sembrano identici possono costare l’uno il doppio dell’altro. Sotto trovi il listino per tipo di trattamento, cosa fa muovere il prezzo, cosa è incluso e cosa no, come renderlo sostenibile con le rate e la detrazione, e il confronto onesto con l’apparecchio fisso.

Chiariamo subito i termini, perché tornano in tutta la pagina. Gli allineatori (in inglese aligner) sono mascherine trasparenti che si infilano sopra i denti e li spostano un po’ alla volta. Invisalign è il marchio di allineatori più conosciuto, prodotto da Align Technology: quando la gente dice “le mascherine invisibili” quasi sempre intende questo. La malocclusione è il modo scorretto in cui i denti combaciano; l’affollamento è quando i denti sono storti o accavallati per mancanza di spazio; il diastema è lo spazietto tra due denti (il più tipico è quello tra gli incisivi centrali).

Il listino Invisalign per tipo di trattamento

Align organizza il trattamento in “pacchetti” diversi a seconda di quanti allineatori servono e di quanto è lungo il percorso. Più il caso è impegnativo, più mascherine occorrono, più si sale di pacchetto. Questa è la tabella dei pacchetti con la loro dotazione di allineatori e le fasce di prezzo indicative:

Trattamento Per chi / cosa risolve Allineatori inclusi Durata max Fascia di prezzo
i7 Ritocchi e casi molto lievi (piccole rotazioni, lievi disallineamenti) 7 allineatori, max 2 serie — 1.000 – 2.500 €
Lite Casi lievi-moderati 14 allineatori, max 3 serie 2 anni 2.500 – 3.500 €
Full Casi più impegnativi Allineatori e serie illimitati 5 anni 3.500 – 6.000 €
Teen Adolescenti (basato sul pacchetto Full) Come Full 5 anni 3.500 – 6.000 €
First Bambini 6-12 anni, prima fase Allineatori illimitati 18 mesi 2.000 – 3.000 €
Contenzione Mascherina di mantenimento notturna dopo la cura — — 400 – 700 €

Tradotto nella doppia soglia più utile per orientarsi: i casi lievi mono-obiettivo partono da circa 1.000 € (pacchetto i7), mentre un trattamento completo di entrambe le arcate parte da 2.500 € (dal pacchetto Lite in su).

La riga in basso, la contenzione, non è un capriccio: dopo aver raddrizzato i denti serve una mascherina (o un filo) che li tenga fermi, altrimenti tendono a tornare indietro. È una spesa spesso dimenticata quando si chiede “quanto costa Invisalign”, e va messa in conto fin dall’inizio.

Da cosa dipende il prezzo (e perché non è il brand)

Il costo di un trattamento ortodontico varia in base al caso da trattare e al numero di mascherine da realizzare. Detta così sembra una formula, ma è la sostanza di tutta la faccenda. Quattro fattori muovono la cifra:

  • Il numero di allineatori. Ogni mascherina sposta i denti di frazioni di millimetro. Un piccolo diastema si chiude con pochi passaggi; un affollamento marcato ne richiede molti di più. Più mascherine significa più laboratorio, più controlli, più mesi.
  • La durata. Un caso lieve può risolversi in 6-8 mesi; uno complesso può arrivare a un anno e mezzo o oltre. Il tempo è controlli, sedute, eventuali ritocchi.
  • La complessità della malocclusione. Chiudere uno spazio è una cosa; correggere un morso o ruotare denti molto storti è un’altra.
  • Il numero di arcate. Trattare entrambe le arcate (sopra e sotto) costa più che trattarne una sola, con le cautele che vediamo tra poco.

La conseguenza pratica è che la domanda “quanto costa Invisalign?” non ha una risposta unica prima della visita. Il marchio è lo stesso per tutti; il prezzo cambia perché cambia il lavoro da fare.

Dalla pratica della nostra clinica

In visita ce lo chiedono quasi sempre come prima cosa: «ma quanto costa l’Invisalign?». La verità onesta è che non esiste un prezzo unico, e conviene diffidare di chi te lo spara al telefono senza averti guardato in bocca. Il costo lo decide il tuo caso: quante mascherine servono per portare i denti dove devono andare e per quanti mesi. Per questo, prima di darti una cifra, facciamo la scansione della bocca e ti mostriamo il piano di spostamento; solo a quel punto il numero ha un senso. Il nostro laboratorio odontotecnico interno ci permette di contenere la parte di manifattura, ed è uno dei motivi per cui il floor che pubblichiamo parte da 1.000 € per i casi più semplici. La prima visita e la scansione da noi sono gratuite.

Sei a Firenze o dintorni? Per sapere se le mascherine trasparenti sono adatte al tuo caso o se conviene un’altra soluzione, serve prima uno studio del morso. La prima visita nella nostra clinica comprende la radiografia panoramica e la TAC dentale, tutte gratuite, e si chiude con un preventivo scritto voce per voce, senza impegno.

Siamo in Piazza Giacomo Puccini 4, a Firenze (zona Novoli). Per prenotare o solo per una domanda: 370 3655374, anche su WhatsApp, oppure dal modulo contatti.

Trovi i tipi di apparecchio che usiamo e i costi nella pagina dedicata: le mascherine trasparenti nella nostra clinica di Firenze.

Cosa comprende il prezzo (e cosa può essere extra)

Sapere la fascia serve a poco se non sai cosa ci sta dentro. In un trattamento con allineatori il prezzo di norma include:

  • la scansione 3D della bocca e la pianificazione digitale del movimento (con Invisalign si chiama ClinCheck: il software con cui l’ortodontista simula lo spostamento dente per dente e ti fa vedere il risultato prima di iniziare);
  • il set completo di allineatori, dal primo all’ultimo;
  • gli attachment, piccoli rilievi in resina composita del colore del dente che il dentista incolla in alcuni punti per dare “presa” alla mascherina e guidare i movimenti più difficili;
  • i refinement, cioè gli allineatori aggiuntivi di rifinitura se alla fine qualche dente non è arrivato esattamente in posizione;
  • i controlli periodici;
  • spesso la contenzione finale.

Possono essere a parte, a seconda dello studio: la contenzione di ricambio negli anni (le mascherine di mantenimento, con Invisalign si chiamano Vivera®, vanno sostituite col tempo) e trattamenti extra non ortodontici. Chiedere sempre un preventivo che specifichi cosa è compreso è il modo più semplice per confrontare due offerte che sembrano diverse ma non lo sono.

Rate e detrazione: quanto costa davvero

La cifra del preventivo non è quella che esce davvero dal portafoglio, per due motivi concreti che quasi nessun articolo mette insieme.

Le rate. Il trattamento si può pagare a rate con un finanziamento a tasso zero (nella nostra clinica indicativamente intorno ai 120 € al mese): invece di un esborso unico, una quota mensile gestibile.

La detrazione IRPEF del 19%. Le spese ortodontiche sono spese sanitarie, quindi detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi. La detrazione si calcola sulla parte che supera la franchigia di 129,11 € e vale a una condizione precisa: il pagamento deve essere tracciabile (bonifico, carta, bancomat, assegno). Il contante non dà diritto alla detrazione per le prestazioni dai professionisti privati (Fonte: Agenzia delle Entrate). In pratica, su un trattamento da 3.000 € la detrazione recuperabile è di circa 545 € spalmata nella dichiarazione ([3.000 − 129,11] × 19%). Non è una consulenza fiscale e conviene sempre verificare la propria posizione, ma dà l’ordine di grandezza: il costo “vero” è più basso della cifra sul preventivo.

Invisalign per una sola arcata: si può, ma attenzione

Sì, si può trattare una sola arcata (di solito quella superiore, la più visibile), con un costo indicativo intorno ai 1.000-1.500 €. È la strada che molti cercano per spendere meno. C’è però una sfumatura che vale più del risparmio: raddrizzare solo l’arcata di sopra sistema l’estetica di quel sorriso, ma non necessariamente il modo in cui i denti combaciano quando chiudi la bocca, cioè l’occlusione. Se sotto resta un disallineamento, il morso può non tornare, e in qualche caso il risultato è meno stabile nel tempo. La cifra più bassa, insomma, a volte nasconde un compromesso funzionale. È esattamente il tipo di valutazione che ha senso fare in visita, prima di scegliere sul prezzo.

Invisalign o apparecchio fisso: quale costa meno

La convinzione diffusa è che gli allineatori costino molto più dell’apparecchio tradizionale. Nella realtà, a parità di caso, i costi sono del tutto sovrapponibili: la produzione in serie delle mascherine permette di contenere la spesa. Per dare un’idea, un caso semplice si aggira intorno ai 2.000 €, uno di media difficoltà sui 3.500 €, uno complesso intorno ai 4.500 €: cifre analoghe che tu scelga gli allineatori o l’apparecchio fisso.

Le differenze vere non sono di prezzo ma di altro:

  • l’apparecchio fisso metallico tradizionale, i classici “attacchi” incollati sui denti, può costare un po’ meno ma si vede;
  • l’apparecchio linguale (fisso, ma montato sulla faccia interna dei denti, quindi nascosto) costa in genere di più;
  • gli allineatori stanno nel mezzo, con il vantaggio di essere quasi invisibili e removibili per mangiare e lavarsi i denti.

Un aspetto onesto sul comfort: nessun apparecchio è “impercettibile”. Nei primi giorni di ogni nuova mascherina si avverte una leggera pressione o un fastidio (è il segno che i denti si stanno muovendo) che di solito passa in poco. Non è dolore, ma non è nemmeno “non lo senti”: è normale e transitorio.

Per chi vuole capire tutte le opzioni, la clinica ha una panoramica di tutti i tipi di apparecchio ortodontico a Firenze e una guida completa all’ortodonzia invisibile, che spiega i tipi di allineatori e per chi funziona davvero.

Invisalign e le alternative più economiche

Sul mercato esistono allineatori che costano meno di Invisalign, come Impress e simili. Costano meno per motivi precisi: percorsi più standardizzati, meno controlli in presenza, casistica più limitata. Per un caso lieve possono avere senso; per situazioni più complesse la scelta va soppesata. Il confronto ragionato, con pro e contro, è in questo approfondimento sulle alternative economiche a Invisalign, tipo Impress.

Cosa correggono (e cosa non correggono) gli allineatori

Gli allineatori lavorano bene su una serie di problemi:

  • affollamento dentale lieve-moderato;
  • diastema e spazi tra i denti;
  • alcune rotazioni e disallineamenti;
  • diversi tipi di morso: morso aperto, morso profondo, in casi selezionati morso crociato o inverso.

Qui serve chiarezza, perché in giro si legge che gli allineatori risolvono “malocclusioni di ogni genere e complessità”: non è così. Invisalign dà il meglio su affollamento e diastema lievi-moderati e su alcune rotazioni. Per i casi complessi (problemi scheletrici importanti, estrazioni multiple, morsi molto alterati) spesso serve l’apparecchio fisso o un percorso multidisciplinare che coinvolge più specialisti. Non è un limite del marchio: è la selezione clinica corretta, e un ortodontista serio te lo dice in visita invece di prometterti tutto.

Un vantaggio concreto degli allineatori, invece, è che sono anallergici: essendo in materiale plastico, possono essere indossati anche da chi è allergico ai metalli.

Durata, mantenimento e uso quotidiano

La durata dipende dal caso: indicativamente 6-8 mesi per le situazioni lievi, fino a 18 mesi o più per quelle impegnative. Perché funzionino, gli allineatori vanno tenuti circa 22 ore al giorno: si tolgono solo per mangiare e lavare i denti. È la parte che spesso sorprende: il risultato dipende molto dalla costanza di chi li porta.

Finita la cura, arriva la contenzione: una mascherina di mantenimento (spesso notturna) che tiene i denti nella nuova posizione. Costa indicativamente tra 400 e 700 € e non è opzionale se vuoi che il risultato duri.

Chi cerca il trattamento a Firenze può prenotare il trattamento Invisalign nella nostra clinica di Firenze, dove la prima visita con scansione e preventivo è gratuita. Il listino completo della clinica, tutto compreso è consultabile online.

Prenota la tua prima visita

Il modo più affidabile per sapere quanto costa il tuo trattamento è una valutazione con la scansione della bocca. Nella clinica Ireos Dental di Firenze, in Piazza Giacomo Puccini 4, la prima visita, la scansione e il preventivo sono gratuiti: dopo la scansione ti mostriamo il piano di spostamento e la cifra reale del tuo caso, senza impegno.

Prenota chiamando il 370 3655374, su WhatsApp o dal modulo contatti.

Domande frequenti

Quanto costa Invisalign in Italia?

In Italia il trattamento con allineatori Invisalign costa indicativamente da circa 1.000 € per i casi più semplici (pacchetto i7) a circa 6.000 € per quelli complessi (pacchetto Full); il floor da 1.000 € vale per i casi lievi mono-obiettivo, mentre un trattamento completo di entrambe le arcate parte da 2.500 €. La cifra dipende dalla complessità del caso e dal numero di mascherine necessarie, non dal marchio.

Da cosa dipende il costo di Invisalign?

Dipende da quattro fattori: il numero di allineatori necessari, la durata del trattamento, la complessità della malocclusione e se si trattano una o entrambe le arcate. È il caso clinico a determinare il prezzo, non il fatto che sia “Invisalign”.

Invisalign costa più dell'apparecchio fisso?

No: a parità di caso i costi sono del tutto sovrapponibili (indicativamente 2.000 € un caso semplice, 3.500 € medio, 4.500 € complesso). Il fisso metallico tradizionale può costare un po’ meno ma si vede; il fisso linguale, nascosto, costa in genere di più.

Quanto costa Invisalign per una sola arcata?

Trattare una sola arcata costa indicativamente 1.000-1.500 €. Attenzione però: si corregge l’estetica di quell’arcata ma non necessariamente l’occlusione, cioè il modo in cui i denti combaciano. In diversi casi non è la scelta consigliata: meglio valutarla in visita.

Invisalign è detraibile dalle tasse?

Sì. Le spese ortodontiche sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, sulla parte che supera la franchigia di 129,11 €, a condizione che il pagamento sia tracciabile (bonifico, carta, bancomat). Il contante non dà diritto alla detrazione presso i professionisti privati.

Si può pagare Invisalign a rate?

Sì. Il trattamento si può dilazionare con un finanziamento a tasso zero (nella nostra clinica indicativamente intorno ai 120 € al mese), così da distribuire la spesa in quote mensili gestibili invece di un esborso unico.

Invisalign fa male?

No, non è doloroso. Nei primi giorni di ogni nuova mascherina si avverte una leggera pressione o un fastidio, segno che i denti si stanno spostando, che passa in poco. Gli allineatori sono anche anallergici, adatti a chi è allergico ai metalli.

Quanto dura il trattamento Invisalign?

Dipende dal caso: indicativamente 6-8 mesi per i casi lievi, fino a 18 mesi o più per quelli complessi. Gli allineatori vanno tenuti circa 22 ore al giorno per funzionare, e al termine serve una contenzione di mantenimento.

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