Faccette dentali a Firenze: quanto costano davvero e cosa c'è dietro un prezzo di 300 €

Dott. Giuseppe Genzano

Dott. Giuseppe Genzano — Direttore Sanitario

Revisione medica · Albo Odontoiatri di Firenze n. FI-167 · Aggiornato ad agosto 2026

Per la stessa faccetta in ceramica, a Firenze, ti possono chiedere 300 € o 1.000 €. È lo stesso dente, lo stesso materiale, spesso lo stesso tipo di lavoro. Da noi, in Piazza Puccini, una faccetta in ceramica integrale costa 300 € — cioè al minimo di quel range, e con un numero fisso, non con un “dipende”. La prima visita per capire se ti servono, con radiografia panoramica e TAC, è gratuita.

Se sei qui probabilmente c’è un sorriso che non ti piace guardare in foto, e insieme il timore di due cose: spendere una cifra e “rovinarti i denti sani”. Sono paure legittime, e in questa pagina proviamo a sciogliere entrambe con i numeri veri e con la procedura raccontata senza edulcorarla. La faccetta è una sottile lamina — spessore intorno a 0,2-0,5 mm — che si applica sulla parte visibile del dente per cambiarne forma, colore o allineamento. Il resto è capire quando ha senso farla, quanto costa da noi e perché, e quando invece è meglio non farla.

Quanto costano le faccette da noi, a Firenze

Ecco il nostro numero, in chiaro, e accanto il resto del mercato. Non è un confronto per denigrare nessuno: è per farti vedere dove ci collochiamo e, più sotto, spiegarti il perché.

Faccetta in ceramica integrale (a dente) Prezzo
Ireos Dental (Firenze, Piazza Puccini) 300 €
Media a Firenze (fonte: nostra guida nazionale sui costi) da 300 € a 1.000 €
Studi locali fiorentini (fasce dichiarate dai competitor) tipicamente 500-1.200 €
Milano, Bologna, Roma fino a 1.500-1.700 €

Il nostro listino è a numero fisso perché la faccetta in ceramica integrale è una prestazione definita: la trovi accanto alle altre voci nel listino trasparente della nostra clinica. Nella stessa famiglia estetica ci sono la corona in ceramica integrale (330 €) e quella in zirconio-ceramica (250 €), che a volte sono l’alternativa più corretta — ne parliamo più avanti.

Un’altra opzione che offriamo sono le faccette Lumineers (una ceramica ultra-sottile, intorno a 0,2 mm, che spesso non richiede di limare il dente): per queste il prezzo si definisce su preventivo, in base al caso. Costano di più della ceramica tradizionale perché il materiale e la lavorazione sono diversi, non perché “sono migliori” in assoluto: sono adatte ad alcuni casi e non ad altri, e più sotto spieghiamo quali.

Cosa incide sul preventivo (e cosa no)

Il prezzo a dente è quello. Quello che fa salire o scendere il preventivo complessivo è:

  • quante faccette servono davvero. Non sempre sono dieci: a volte bastano i quattro incisivi superiori, quelli che si vedono quando parli. In visita contiamo insieme quali denti entrano nel sorriso e quali no.
  • la salute di partenza. Se c’è una carie da curare, una gengiva infiammata o del tartaro, prima si sistema quello. Sono voci che vedi separate in preventivo, mai nascoste dentro il prezzo della faccetta.
  • il materiale scelto (ceramica integrale, Lumineers, o composito per soluzioni più economiche e reversibili).

Da noi la prima visita, la radiografia panoramica e la TAC dentale sono gratuite: il preventivo lo costruiamo e te lo diamo prima che tu decida qualsiasi cosa, senza impegno.

Perché da noi una faccetta costa 300 € e non 900

Qui sta la risposta alla domanda che quasi nessuno affronta: perché lo stesso dente costa un terzo. Non è uno sconto e non è un materiale scadente. È il modo in cui lavoriamo.

La maggior parte degli studi manda l’impronta a un laboratorio odontotecnico esterno, che progetta e realizza la faccetta e ci mette sopra il suo ricarico. Noi quel passaggio non lo abbiamo: abbiamo un laboratorio odontotecnico interno. L’impronta la prendiamo con una telecamera intraorale (una piccola videocamera che rileva i denti senza la pasta da mordere), la faccetta la progettiamo al computer e la realizziamo qui, in sede. Come dice il nostro sito da anni: “laboratori odontotecnici interni che ci consentono di realizzare in proprio i nostri dispositivi medici e gli acquisti centralizzati di grossi volumi”. Tradotto: nel nostro prezzo non c’è l’intermediario. Ecco perché 300 € e non 900 €.

Dalla pratica della nostra clinica

Quando un paziente chiede “dov’è la fregatura a 300 €?”, la risposta è che la faccetta non fa un viaggio. Dall’impronta ottica alla ceramica finita, il lavoro resta tra le nostre mani: per pochi denti riusciamo spesso a consegnare le faccette definitive in poche ore, per lavori più estesi in due-tre giorni. Non c’è un laboratorio esterno che aspetta il suo turno e aggiunge il suo margine. Lo stesso motivo per cui, da sempre, diciamo ai pazienti di non scappare all’estero per risparmiare: la stessa qualità la trovano qui, in Italia, a Firenze.

I nostri prezzi

I nostri prezzi
Trattamento Prezzo
Faccetta in Ceramica Integrale € 300
Faccetta Lumineers € 300

Cosa sono e quali faccette facciamo

Una faccetta copre solo la superficie esterna del dente, non lo avvolge tutto (quella è la corona). Serve a correggere l’estetica: denti macchiati che lo sbiancamento non schiarisce, piccoli spazi tra i denti, un dente scheggiato, forme irregolari, un colore che non convince. Non cura la carie e non raddrizza denti molto storti: è un intervento estetico, non terapeutico, ed è giusto saperlo.

Nella pratica trattiamo soprattutto tre strade:

  • Ceramica integrale — la scelta più comune per stabilità del colore e resistenza alle macchie nel tempo. È quella del prezzo a 300 €.
  • Lumineers / no-prep — faccette ultra-sottili che, quando il caso lo permette, si applicano senza limare il dente (no-prep significa proprio “senza preparazione”). Il vantaggio è che restano reversibili; il limite è che vanno bene solo se i denti sono già ben allineati e non troppo grandi o sporgenti.
  • Composito — resina applicata direttamente sul dente, più economica e riparabile, ma meno resistente e più soggetta a macchiarsi nel tempo.

Non ci dilunghiamo qui sul panorama completo dei materiali (disilicato di litio, E-max, feldspatica, zirconio): lo abbiamo già raccontato nella nostra guida completa ai costi e ai materiali delle faccette, che approfondisce ogni tipologia. In visita ti diciamo quale ha senso per il tuo caso, non quale costa di più. Se vuoi capire a fondo cosa sono le faccette, i tipi e quando servono davvero, parti dalla nostra guida completa alle faccette dentali.

Come si applicano, passo dopo passo (e cosa è irreversibile)

Questa è la parte che spaventa, quindi la diciamo per intero. Le faccette in ceramica tradizionale richiedono di limare una piccola parte dello smalto, indicativamente qualche decimo di millimetro, per fare spazio alla lamina. Questo passaggio è irreversibile: quel po’ di smalto non ricresce, e da quel momento su quel dente ci sarà sempre qualcosa (una faccetta, prima o poi da rifare). È corretto saperlo prima, non dopo.

Le fasi vere sono queste:

  1. Prova e progetto. Prima di toccare lo smalto, sul dente valutiamo insieme forma e colore. Chiedici se possiamo mostrarti un’anteprima del risultato prima di limare.
  2. Preparazione e impronta. Si prepara il dente e si rileva l’impronta con la telecamera intraorale.
  3. Faccette provvisorie. Fino a quando le definitive non sono pronte, porti delle provvisorie: non resti mai senza.
  4. Cementazione definitiva. Le faccette realizzate nel nostro laboratorio vengono fissate al dente.

Quando il caso lo consente, proponiamo la via no-prep (senza limatura): protegge lo smalto e resta reversibile. Non è sempre possibile — dipende da come sono messi i tuoi denti — ma quando lo è, lo diciamo, perché limare meno è quasi sempre meglio.

Fa male? La preparazione si fa in anestesia locale, quindi durante non senti dolore. Nei giorni successivi è possibile una sensibilità temporanea al caldo e al freddo, che di solito passa da sola. Nessuna promessa di “zero fastidio”: una lieve sensibilità transitoria è normale.

Faccette, corona o sbiancamento? Come scegliamo

Non tutti i sorrisi che non ci piacciono hanno bisogno di faccette. Ecco come ragioniamo in visita.

  • A volte basta uno sbiancamento. Se i denti sono sani e ben allineati e il problema è solo il colore, lo sbiancamento professionale (da noi da 300 €) è più semplice, più economico e non tocca lo smalto. Se ti dicono “faccette” quando basterebbe sbiancare, chiedi il perché.
  • A volte serve una corona. Se il dente è molto rovinato, devitalizzato o si è sbriciolato, la faccetta non ha abbastanza dente sano su cui reggersi: lì la corona (che avvolge tutto il dente) è la scelta corretta, anche se meno “estetica” come parola.
  • Le faccette stanno nel mezzo: dente sano ma esteticamente da correggere, quando si vuole restare il più conservativi possibile.

Per raddrizzare denti storti, invece, la faccetta è quasi sempre la via sbagliata: spostare i denti è compito dell’ortodonzia. Se il tuo tema è l’allineamento, guarda come funziona l’ortodonzia nel nostro studio di Firenze: raddrizzare i denti veri è più conservativo che coprirli.

Quando le faccette non sono la scelta giusta

Questa sezione la trovi raramente negli altri siti, perché ogni “no” è una vendita in meno. Per noi è il contrario: dirti quando non farle è ciò che rende affidabile il nostro “sì”. Le faccette non sono indicate — o vanno rimandate — in questi casi:

  • Bruxismo (il digrignamento notturno dei denti, spesso inconsapevole). La forza con cui si stringono i denti nel sonno scheggia e stacca le faccette. Prima proponiamo un bite notturno; poi, semmai, si valuta l’estetica.
  • Onicofagia (l’abitudine di mangiarsi le unghie) e simili abitudini che sollecitano i bordi: stesso problema, le faccette si sbeccano.
  • Gengive infiammate, gengivite o piorrea. Su un parodonto malato (il tessuto che sostiene il dente) la faccetta non tiene bene e l’estetica dura poco. Prima si cura la gengiva.
  • Igiene orale trascurata. Se sotto il bordo della faccetta si accumula placca, si rischia una carie proprio lì, dove non la vedi. Le faccette chiedono la stessa cura dei denti veri.
  • Aspettative irrealistiche. Se l’obiettivo è un sorriso “da schermo” scollegato dal proprio viso, ne parliamo prima: preferiamo un risultato naturale che ti somigli a uno che non ti riconosci addosso. E se in visita capiamo che il problema si risolve meglio con altro (sbiancamento, ortodonzia, una corona), te lo diciamo: non vendiamo faccette a chi non ne ha bisogno.

Le faccette rovinano i denti sani? No, se sono ben indicate e ben fatte. Sì, se applicate su denti non adatti o con materiali scadenti “low cost”: in quei casi si vedono carie sotto la faccetta per un’adesione imperfetta, problemi di occlusione (il modo in cui i denti si combaciano) e infiammazioni. Il “danno” non è la faccetta in sé: è la faccetta messa dove non andava, o fatta male. È esattamente per questo che la prima visita serve a dire di no quando è il caso.

Quanto durano e come si mantengono

Con una buona igiene e i controlli, le faccette in ceramica durano indicativamente oltre 10 anni; quelle in composito circa 5-7 anni, perché il materiale è meno stabile. Non promettiamo cifre più alte: la durata reale dipende da come mastichi, se digrigni e da quanto le curi.

La manutenzione è la stessa dei denti naturali: spazzolino, filo o scovolino, igiene professionale periodica. Due punti onesti:

  • Si macchiano? La ceramica resiste bene alle macchie; il composito molto meno (caffè, vino, fumo lo ingialliscono col tempo).
  • Sbiancare le faccette non funziona. Lo sbiancamento agisce sullo smalto, non sulla ceramica. Se un domani vuoi denti più chiari, la scelta del colore va fatta prima, in fase di progetto — un altro motivo per non avere fretta.
  • Si tolgono o si rifanno? Una faccetta a fine vita si sostituisce; il dente sotto, però, è stato limato, quindi da lì in poi avrà sempre bisogno di una copertura. È la conseguenza del punto sull’irreversibilità, detta fino in fondo.
  1. Prima

    Caso iniziale, si decide di trattare la paziente mediante l’applicazione di faccette in ceramica integrale in modo da ripristinare l’estetica e la funzione masticatoria restituendo ai denti le giuste dimensioni in quanto appaiono eccessivamente consumati e macchiati.

  2. Dopo

    Le faccette finite sono state cementate e donano in breve tempo un nuovo sorriso alla paziente.

Mostra più dettagli

Vieni a vedere il tuo caso: prima visita gratuita a Firenze

Prima di qualsiasi decisione, si guarda. La prima visita da noi — con radiografia panoramica e TAC dentale incluse — è gratuita, e alla fine hai un preventivo scritto, voce per voce, senza impegno. In quell’occasione possiamo mostrarti casi reali di lavori simili al tuo.

Siamo Ireos Dental, Piazza Giacomo Puccini 4, Firenze (CAP 50144), zona Novoli-Romito: parcheggio in piazza e fermata bus a pochi metri. Riceviamo dal lunedì al venerdì, 09.00-20.00. Il Dott. Giuseppe Genzano è Medico Chirurgo e Odontoiatra, laureato all’Università di Firenze, iscritto all’Ordine dei Medici di Firenze con il n. FI-167. Se vuoi prima capire chi siamo e come lavoriamo, passa a conoscere il nostro studio dentistico a Firenze Novoli.

Le faccette multiple sono una spesa: per questo offriamo finanziamenti a tasso 0% fino a 60 mesi, e le prestazioni odontoiatriche danno diritto alla detrazione fiscale del 19%. Puoi prenotare al 370 3655374, su WhatsApp o dal modulo contatti.

Vieni a vedere il tuo caso: prima visita gratuita

Visita, foto e preventivo scritto voce per voce, senza impegno.

Domande frequenti sulle faccette a Firenze

Quanto costano le faccette dentali a Firenze?

Una faccetta in ceramica integrale da Ireos Dental costa 300 € a dente; per le Lumineers il prezzo si definisce su preventivo. A Firenze la stessa faccetta in ceramica va da 300 a 1.000 €: siamo al minimo del range della città, con un numero fisso e non una fascia. La prima visita, con panoramica e TAC, è gratuita.

Perché da voi costano meno?

Perché abbiamo un laboratorio odontotecnico interno: progettiamo e realizziamo le faccette in sede, senza il ricarico di un laboratorio esterno. Nel nostro prezzo non c’è l’intermediario — è questo che ci permette di stare a 300 € invece di 900.

Le faccette rovinano i denti?

Se sono ben indicate e ben fatte, no. Le faccette in ceramica tradizionale richiedono di limare qualche decimo di millimetro di smalto: è un passaggio irreversibile, ma non “rovina” il dente sano. Dove il caso lo permette proponiamo faccette no-prep, senza limatura, che restano reversibili. Il danno arriva solo con indicazioni sbagliate o materiali low cost.

Quanto durano le faccette?

Le faccette in ceramica durano indicativamente oltre 10 anni con una buona igiene; quelle in composito circa 5-7 anni. La durata reale dipende da masticazione, bruxismo (il digrignamento notturno) e cura quotidiana. A fine vita si sostituiscono.

Fa male mettere le faccette?

La preparazione si fa in anestesia locale, quindi durante non si sente dolore. Nei giorni successivi può esserci una sensibilità temporanea al caldo e al freddo, di solito passeggera.

Chi non può fare le faccette?

Non sono indicate per chi soffre di bruxismo, gengivite o piorrea, per chi ha un’igiene molto trascurata o aspettative irrealistiche. In questi casi proponiamo prima altro (un bite, la cura delle gengive) o una via diversa: a volte basta uno sbiancamento, a volte serve una corona.

Le faccette si macchiano o si possono sbiancare?

La ceramica resiste bene alle macchie; il composito molto meno. Sbiancare le faccette non funziona: lo sbiancamento agisce sullo smalto, non sulla ceramica. Per questo il colore si sceglie prima, in fase di progetto.

Quante faccette servono per il sorriso?

Dipende da quanti denti si vedono quando sorridi e parli. A volte bastano i quattro incisivi superiori, a volte servono da sei a dieci elementi. Lo definiamo insieme in visita, dopo la panoramica gratuita.

Dove siamo e come raggiungerci

Siamo in Piazza Giacomo Puccini 4, Firenze — 50144, zona Novoli/Romito, fuori dalla ZTL del centro storico. Un punto comodo per chi arriva dall’area nord-ovest della città e, soprattutto, dove si parcheggia.

  • In auto: parcheggio in piazza e nelle vie limitrofe, senza la caccia al posto tra i vicoli del centro.
  • Con i mezzi: fermata del bus a pochi metri dall’ingresso; la stazione di Firenze Santa Maria Novella è a pochi minuti.

Serviamo soprattutto i pazienti di Novoli, Romito, Rifredi, Campo di Marte, Isolotto e del Centro Storico, ma riceviamo anche chi arriva da fuori Firenze e dalla Toscana.

Piazza Giacomo Puccini 4, 50144 Firenze

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Cosa dicono i nostri pazienti

4.6/5 su 220 recensioni Google

  • Staff incredibile! Molto professionali, la clinica Ireos all'avanguardia! Sono molto contento del grande lavoro svolto, la consiglio soprattutto per gli impianti dentali che appunto ho fatto! Grazie

    Alfredo Martinelli

  • Alta professionalità. Assoluta disponibilità nei confronti dei pazienti che arrivano da lontano. Assistenza a chi dispone di casse sanitarie. Controlli scrupolosi degli interventi compiuti. Prezzi competitivi per interventi eseguiti con grande competenza.

    Stefano Lorelli

  • Ho completato un lavoro importante che ha interessato tutta l'arcata inferiore e due denti dell'arcata superiore. Competenza del dott. Giuseppe e della dott.ssa Lucrezia e disponibilità del personale. Grazie a tutti.

    Elisa D'Angela

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Prima di qualsiasi decisione, si guarda. La prima visita da noi — con radiografia panoramica e TAC dentale incluse — è gratuita, e alla fine hai un preventivo scritto, voce per voce, senza impegno. In quell'occasione possiamo mostrarti casi reali di lavori simili al tuo.

Ireos Dental — Piazza Giacomo Puccini 4, Firenze
370 3655374 366 4871845 WhatsApp info@clinicaireos.com
Orari: Lun–Ven 09.00–20.00

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