Avere le gengive gonfie non è solo un fastidio fisico: spesso porta con sé preoccupazione, paura di peggiorare la situazione e, talvolta, il timore di non riuscire più a sorridere con serenità. Un leggero sanguinamento mentre ti lavi i denti, quella sensazione di pressione o di dolore che compare all’improvviso… è normale chiedersi: «È qualcosa di serio? Sto sbagliando qualcosa nella mia igiene orale?».
La verità è che il corpo ci parla, e le gengive sono uno dei primi segnali che qualcosa sta cambiando nel nostro equilibrio orale. Ignorare questi segnali può far crescere ansia e insicurezza; ascoltarli, invece, è il primo passo verso la guarigione.
Il Dott. Giuseppe Genzano lo ricorda spesso ai suoi pazienti: intervenire presto significa proteggere i denti, prevenire complicazioni e ritrovare il comfort quotidiano — mangiare, parlare e sorridere senza dolore. Con le giuste informazioni e il supporto di uno specialista, le gengive possono tornare sane e forti, e la sensazione di disagio lascia spazio a sicurezza e benessere.
Indice
Gengive gonfie: di cosa si tratta
Le gengive gonfie sono uno dei disturbi più frequenti del cavo orale e, nella maggior parte dei casi, rappresentano il segnale di un processo infiammatorio in atto.
Spesso sono associate a arrossamento, sanguinamento durante lo spazzolamento e, talvolta, dolore o sensazione di fastidio.
Nella forma più comune, l’infiammazione è dovuta alla gengivite (infiammazione delle gengive), ma le gengive gonfie possono comparire anche in presenza di
carenze nutrizionali, infezioni o condizioni sistemiche che alterano l’equilibrio del cavo orale.
Quando i tessuti gengivali reagiscono a un’irritazione, le cellule trattengono più liquidi: questo rigonfiamento crea un ambiente favorevole alla proliferazione batterica e peggiora l’infiammazione.
Nelle donne in gravidanza, le gengive gonfie possono comparire più facilmente a causa dell’aumento del flusso sanguigno e dei cambiamenti ormonali, che rendono le gengive più sensibili alla placca.
Approfondisci: La salute di denti e gengive in gravidanza
Può capitare quindi di notare gengive gonfie, infiammate o sanguinanti: questa condizione viene comunemente definita “gengivite”. Se trascurata, nel tempo può evolvere in forme più serie come la parodontite, con interessamento dei tessuti di supporto del dente.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, la gengivite può essere controllata e curata con abitudini corrette di igiene orale e con controlli periodici dal proprio dentista di fiducia, che potrà intervenire con terapie mirate e prevenire complicazioni.
Quali sono le cause che portano alle gengive gonfie e perchè si sente dolore?
Molti pazienti durante le visite ci domandano: “come mai ho le gengive gonfie e infiammate?”
Come per quasi tutte le cose in ambito medico non esiste una risposta unica e univoca ma ogni caso deve essere valutata attentamente caso per caso.
Possiamo dire che in gran parte dei casi la causa principale delle gengive gonfie sono la placca batterica dovuta a una scarsa igiene orale quotidiana.
Non lavarsi i denti o trascurare l’igiene fa incrementare l’accumulo di placca e di tartaro che incidono sul processo di infiammazione gengivale attraverso infezione batterica.
Oltre alla scarsa igiene ci sono altre condizioni che causano l’ingrossamento delle gengive come l’uso e l’abuso di fumo e alcolici, il diabete e l’uso prolungato di alcuni farmaci che possono peggiorare lo stato dell’infiammazione.
Esistono altre cause che come la presenza di carie e la malnutrizione.
Possiamo quindi riepilogare in breve le cause delle gengive gonfie e infiammate:
- gengiviti: presenza di un’infezione batterica che provoca gonfiore e sanguinamento delle gengive molto spesso dovuta a un igiene orale carente.
- carie: un dente cariato e trascurato può portare a gengiviti, infiammazioni e complicazioni anche gravi.
- malnutrizione: questo aspetto non incide solamente sulle gengive ma su tutta la salute dell’organismo
Che aspetto hanno le gengive gonfie
L’aspetto delle gengive gonfie varia a seconda della causa che le ha provocate. Nella maggior parte dei casi si tratta di un processo infiammatorio: in questa situazione i tessuti appaiono edematosi (cioè ricchi di liquidi), con una superficie che può diventare liscia e leggermente lucida.
Le gengive sane hanno normalmente un colore rosa pallido e una consistenza compatta. Quando invece è presente infiammazione, il colore tende a virare verso il rosso intenso o, nei casi più avanzati, verso tonalità violacee. Queste modificazioni dipendono dall’aumento del flusso sanguigno e dall’accumulo di liquidi nel tessuto gengivale.
Le gengive infiammate possono essere sensibili al tatto, dare una sensazione di durezza dolorante o, al contrario, risultare morbide e facilmente comprimibili. Un segno tipico è il sanguinamento durante lo spazzolamento o l’uso del filo interdentale: si tratta di un campanello d’allarme che indica la presenza di placca batterica e di un processo irritativo in corso.
In alcuni pazienti si osserva anche un leggero arretramento gengivale o la formazione di piccoli spazi tra dente e gengiva (tasche gengivali), che facilitano l’accumulo di placca e peggiorano ulteriormente l’infiammazione.
Riconoscere precocemente questi cambiamenti è fondamentale: intervenire quando compaiono i primi segni di gengivite permette di evitare complicazioni e proteggere nel tempo la salute dei denti e delle gengive.
Quali sono i rimedi contro le gengive gonfie?
Si possono curare le gengive gonfie e le gengiviti facilmente in una fase iniziale ovvero quando il sintomo non è diventato grave e cronico.
Il rimedio migliore per le gengive gonfie è l’igiene orale quotidiana e una corretta cura della propria bocca.
Lo spazzolino, il dentifricio, il colluttorio ed il filo interdentale sono i vostri migliori alleati per sconfiggere una gengivite, non sentire più dolore tornare a sorridere serenamente.
Per quanto riguarda lo spazzolino e il dentifricio potresti essere interessato alle nostra guide: Scegliere lo spazzolino elettrico o manuale e Come scegliere il miglior dentifricio per i tuoi denti: i consigli del dentista
Come abbiamo detto più volte è necessario lavarsi i denti dopo ogni pasto e spuntino meglio se laviamo i denti anche dopo aver consumato bevande molto zuccherate, caramelle ecc.
Vuoi approfondire: Quante volte al giorno lavarsi i denti? E’ corretto lavarli 3 volte al giorno
Oltre al momento in cui lavarsi i denti è molto importante anche il modo in cui si lavano e il corretto uso di tutti gli strumenti per l’igiene orale come spazzolino, filo, colluttorio, idropropulsore e scovolino.
Per aiutarti abbiamo realizzato una guida dettagliata dove troverai tutti gli step e i passaggi per lavarsi i denti nel modo corretto.
Vuoi approfondire: Come lavarsi i denti nel modo corretto: i passaggi
Quando abbiamo le gengive gonfie è importante pulire delicatamente e effettuare risciacqui molto spesso con il colluttorio così eliminare più batteri possibili.
Il colluttorio è sicuramente uno dei migliori alleati contro le gengiviti in quanto si occupa di eliminare tutti i batteri presenti nella nostra bocca.
Il migliori collutori da utilizzare contro la gengiviti sono quelli a base di clorexidina una sostanza con capacità antimicrobiche che impediscono e rallentano la crescita dei batteri responsabili della placca.
E’ bene evitare collutori troppo aggressivi.
In caso di gengiviti gravi e gengive molto gonfie è opportuno rivolgersi al proprio dentista il quale una volta valutata la situazione tramite una visita preliminare ci fornirà la terapia da seguire per eliminare la gengivite e il gonfiore indicando anche colluttori e dentifrici specifici da utilizzare.
Trattamenti per le gengive gonfie
Per agevolare il processo di guarigione in caso di gengivite e per curare le gengive gonfie è opportuno effettuare tutti quegli accorgimenti che ci consentono di rimuovere la placca batterica e favorire così la guarigione.
- Lavare i denti spesso e delicatamente utilizzando dentifrici appositi per la cura delle gengiviti
- Utilizza uno spazzolino elettrico con setole morbide
- Fai spesso sciacqui con colluttorio a base di clorexidina ed evita quelli troppo aggressivi
- Pulisci i denti con il filo interdentale o con lo scovolino dopo ogni pasto
- Metti degli impacchi freddi sulla parte interessata
- Bevi molta acqua
- Evita il consumo di alcool e tabacco
- Effettua un curettage dal dentista
Come prevenire le gengive gonfie
Come è ben risaputo da tutti “prevenire è meglio che curare”.
Ecco quindi le migliori indicazioni per prevenire le gengive gonfie:
- Lavati i denti tutti i giorni dopo ogni pasto
- Utilizza il filo interdentale
- Bevi molta acqua durante il giorno
- Evita bevande zuccherate e caramelle
- Mantieni un’alimentazione equilibrata
- Evita il consumo di tabacco, alcool e droghe
Cosa succede se trascuriamo una gengivite
Oltre dal disagio provocato dalle gengive gonfie e sanguinanti trascurare una gengivite può portare a gravi complicazioni come la presenza di una parodontite, chiamata anche piorrea, che può minare completamente lo stato di salute della nostra bocca e dei nostri denti.
Ricordiamo che la piorrea è una malattia che porta alla perdita dei denti e nei casi più gravi dell’edentulia totale (perdita di tutti i denti)
Nei casi gravi di gengiviti il dentista potrebbe sottoporvi a un trattamento chiamato curettage gengivali.
Il curettage gengivale è una pulizia dei denti più profonda rispetto alla classica igiene orale professionale che ha l’obiettivo di eliminare i batteri presenti nella zona gengivale.
Malattie associate alle gengive gonfie?
Le patologie che si possono associare a gengive gonfie sono le seguenti:
- Diabete
- Gengivite
- Parodontite
- Scorbuto
Gli antibiotici per gengive infiammate
Gli antibiotici sono molto utili anche in quei casi di gengive infiammate, gonfie.
In caso di gengiviti leggere non dovrebbe essere necessario ricorrere ai farmaci ma in presenza di forte dolore, gengiviti gravi o croniche e soprattutto in presenza di una parodontite gli antibiotici sono sicuramente un valido aiuto.
Gli antibiotici si occupano di eliminare i batteri che sono la causa dell’infiammazione.
Esistono varie tipologie di batteri e di conseguenza vari classi di antibiotici specifici.
Uno dei migliori antibiotici per curare le gengive gonfie e infiammate è l’amoxicillina.
Questo antibiotico può essere somministrato assieme ad esempio al metronidazolo, efficace su batteri detti anaerobi, e anche alla ciprofloxacina che aiuta a uccidere i battere e evitarne la ricomparsa.
Approfondisci: Antibiotico per il mal di denti: la guida definitiva
Rimedi naturali per le gengive gonfie
Quando siamo a casa con le gengive gonfie, infiammate e doloranti e non possiamo recarci dal dentista ci fiondiamo molto spesso alla ricerca di soluzione e rimedi per le gengive gonfie su internet.
Il dolore, spesso insopportabile, non ci fa ragionare ed è per questo che abbiamo voluto inserire in questo articolo un riepilogo dei migliori rimedi naturali per le gengive gonfie da poter fare anche a casa.
- acqua e sale: il sale marino naturale ha delle proprietà e contiene dei minerali che riescono a ridurre le infiammazioni, contrastare le infezioni e lenire il dolore. Sciogliere un pizzico di sale in un bicchiere di acqua calda ed effettuare degli sciacqui 3 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.
- Argilla verde: l’argilla verde può essere utilizzata per creare una sorta di dentifricio “fai da te” molto utile per l’igiene orale e per disinfettare le gengive eliminando i batteri. da lasciare agire qualche minuto massaggiando le gengive per poi risciacquare
- Acqua e limone: effettuare dei risciacqui in bocca o con succo di limone puro oppure diluito in un bicchiere di acqua. Questa pratica è molto consigliata anche se può risultare un pò doloroso in caso di gengiviti e infiammazioni gravi.
- Mirra: la mirra sottoforma di estratto alcolico o di collutorio è una soluzione molto efficace per disinfettare le gengive ed eliminare i batteri. Viene spesso utilizzata anche in presenza di afte della bocca. Contrasta la presenza dei batteri e ne rallenta la crescita esercitando un azione lenitiva su tutta la parte interessata.
- Curcuma: possiede un grande potere antinfiammatorio e viene spesso utilizzata in caso di gengive gonfie o infiammate. La curcumina, un principio attivo della curcuma, aiuta a ridurre il dolore e sgonfiare le gengive. Per il trattamento si consiglia di sciogliere 1/4 di cucchiaino di curcuma in poca acqua naturale così da creare una pastella. Con l’impasto ottenuto si massaggia delicatamente la gengiva lasciando agire almeno 5 minuti prima di risciacquare. Si ripete il trattamento 2 volte al giorno fino alla scomparsa della gengivite.
- Tè verde: spesso utile in caso di gonfiore gengivale, tasche gengivali infiammate. Da utilizzare per effettuare gli sciacqui.
- Aloe vera gel: proprietà lenitive, curative, antibatteriche e antinfiammatorie.possiede proprietà antibatteriche, lenitive, antinfiammatorie. Da applicare sulle gengive infiammate effettuando un massaggio e lasciando agire per 30 minuti. L’aloe vera in gel è utile per sgonfiare le gengive ma anche per la cura di lesioni della mucosa orale e per combattere l’alistosi.
- Malva: la malva ha proprietà calmanti, emollienti e lenitive. Preparate l’infuso e poi lasciatelo freddare per effettuare gli sciacqui durante la giornata almeno 2 volte al giorno fino a quando i sintomi non spariscono.
- Propoli: capacità antinfiammatorie, lenitive, antibatteriche, cicatrizzanti ed anestetiche e rappresenta uno dei migliori rimedi per le gengive gonfie e per la cura delle mucose della bocca e il cavo orale, utile anche in caso di ascesso gengivale.
- Camomilla: rimedio semplice ed efficace per lenire l’infiammazione delle gengive. Preparare l’infuso e lasciatelo raffreddare per poi utilizzarlo per gli sciacqui orali. Effettuare gli sciacqui almeno 2 -3 volte al giorno fino al miglioramento dei sintomi.
A chi rivolgersi per curare le gengive gonfie a Firenze
Se noti gengive gonfie, arrossate o che sanguinano facilmente, è importante non sottovalutare questi segnali e chiedere una valutazione professionale. A Firenze, la Clinica Ireos Dental offre un percorso completo di diagnosi e terapia per le gengiviti e le infiammazioni del cavo orale, con l’obiettivo di tutelare la tua salute orale nel lungo periodo.
Presso la clinica, il Dott. Giuseppe Genzano, medico odontoiatra con esperienza consolidata nella gestione delle malattie gengivali e parodontali, valuta attentamente ogni caso. La visita specialistica comprende l’analisi dello stato delle gengive, la misurazione delle tasche gengivali e l’individuazione delle possibili cause che hanno portato all’infiammazione. Questa fase diagnostica è fondamentale per distinguere una semplice gengivite — spesso reversibile con cure conservative — da forme più profonde che richiedono interventi mirati.
Il team di Ireos Dental lavora in modo multidisciplinare, integrando igiene professionale, istruzione all’igiene quotidiana e terapie specifiche per ogni paziente. In base alla gravità del quadro clinico, il Dott. Genzano può proporre:
- sedute di igiene orale professionale per rimuovere placca e tartaro;
- piani personalizzati di igiene domiciliare;
- terapie mirate per ridurre l’infiammazione gengivale;
- piani di mantenimento con controlli periodici per monitorare la salute gengivale.
Affidarsi a professionisti esperti come quelli della Clinica Ireos Dental significa non limitarsi a “spegnere” i sintomi, ma affrontare le cause alla radice, proteggendo non solo le gengive ma anche i denti e i tessuti di supporto. Una gestione tempestiva e personalizzata riduce il rischio di complicazioni e favorisce un sorriso sano e duraturo.
Se desideri una valutazione specialistica per gengive gonfie o infiammate, prenota una visita presso la Clinica Ireos Dental a Firenze. Qui troverai competenza, tecnologie aggiornate e un approccio dedicato alla tua salute e al tuo benessere orale.

Medico Chirurgo e Odontoiatra si è laureato all’università di Firenze. Iscritto all’ordine dei medici di Firenze con iscrizione nr. FI-167 si occupa nella pratica clinica di implantologia e ortodonzia digitale.


