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Lo sbiancamento dei denti

giovedì 05.11.2020

Lo sbiancamento dentale

sbiancamento dentale

Lo sbiancamento dei denti

Lo sbiancamento dei denti è un trattamento dell’estetica dentale tra i più richiesti. La sua importanza è notevolmente incrementata sia a livello domestico che professionale.

Denti bianchi, forti e sani sono una delle caratteristiche estetiche più ricercate.

Vediamo assieme cosa si intende per sbiancamento dentale.

Rientano sotto questo termine tutti quei trattamenti che contribuiscono a rendere i denti più bianchi.

Tale caratteristica, assolutamente individuale, è spesso molto lontana dal tanto desiderato candore, molto spesso la colpa può essere attribuita a caratteristiche genetiche non favorevoli , al passare del tempo, al fumo e all’assunzione di cibi o bevande particolari, come caffè, liquirizia, tè e coloranti artificiali.

Quando decidiamo di voler far tornare i denti al loro colore bianco naturale abbiamo di fronte a noi diversi tipologie di trattamento sbiancante.

Oltre all’efficacia dei vari metodi di sbiancamento, occorre innanzitutto prendere coscienza dei loro limiti.

Sottoporsi a trattamenti di questa tipologia consente di riportare la dentatura all’antico splendore, fino a schiarire leggermente le tonalità naturale.

I benefici dello sbiancamento dentale

sbiancamento dentale

sbiancamento denti

I risultato dello sbiancamento dentale è quello di migliorare l’estetica del proprio sorriso e avere dei denti più bianchi e un sorriso più gradevole.

Indicazioni

Lo sbiancamento denti è indicato per trattare le discromie dentali che possono manifestarsi nel corso della vita di un individuo.

E’ bene far presente che queste discormie possono essere superficiali (quelle che derivano da un eccessivo consumo di tabacco e caffe), oppure più intense (quelle che derivano dall’utilizzo di alcuni farmaci).

Lo sbiancamento dentale, inoltre, può essere effettuato sia su denti vitali, sia su denti che hanno perso di vitalità (denti devitali).

In quest’ultimo caso, tuttavia, la procedura è leggermente più complessa e richiede tempi d’esecuzione maggiori.

È più conveniente lo sbiancamento dal dentista o la cura fai da te?

È chiaro che sottoporsi allo sbiancamento dentale da un dentista sarà completamente diverso che ricorrere a tecniche fai da te.

Utilizzare rimedi casalinghi non è una cosa conveniente in quanto passare foglie di limone o bicarbonato sopra i denti al lungo andare possono creare danni alla struttura dentale in un processo di abrasione graduale.

Dentifrici ad azione abrasiva, maschere con gel di perossido di carbammide, penne sbiancanti o striscette adesive sono tutti utili strumenti che servono per sbiancare i denti.

Ovviamente uno sbiancamento professionale ha una durata maggiore rispetto a soluzioni casalinghe.

In alternativa ci sono alcuni prodotti naturali come miele, salvia, bicarbonato, carote, uva passa ecc con i quali è necessario non esagerare per non incorrere nell’effetto contrario.

Poi ci sono i prodotti naturali come bicarbonato, salvia, miele, uva passa, carote, con i quali però è bene non eccedere se non si vuole ottenere l’effetto opposto.

Tipi di Sbiancamento

Come anticipato, esistono diversi trattamenti per sbiancare i propri denti.

Per rendere i denti più bianchi è possibile ricorrere a due differenti metodologie: per sfregamento (sbiancamento meccanico), oppure con sostanze decoloranti (sbiancamento chimico).

Lo bianchimento dentale si suddivide in due categorie: professionale o domiciliare.

Lo sbiancamento professionale, ovviamente, deve essere svolto dal dentista all’interno di studi o centri estetici specializzati; mentre il trattamento domiciliare può essere effettuato a casa mediante l’uso di determinati prodotti. In alternativa, è possibile sbiancare i propri denti effettuando trattamenti combinati (studio dentistico, centro specializzato – casa).

Sbiancamento Professionale

Lo sbiancamento professionale  deve essere eseguito presso studi dentistici specializzati e direttamente dal dentista o dall’igienista dentale.

Parlando di sbiancamento professionale si fa riferimento allo sbiancamento tramite l’utilizzo di agenti chimici che possono essere attivati o meno da una fonte luminosa (come avviene, ad esempio, nello sbiancamento con laser).

Lo sbiancamento professionale risulta essere più consistente rispetto a quello domiciliare e molto più veloce da eseguire.

Sbiancamento denti a led

Lo sbiancamento dentale a led consiste in un trattamento che sfrutta la luce fredda per attivare in 20 minuti il primo step del processo di sbiancamento dentale.

La formula del gel sbiancante è nata nel 2003 negli Stati Uniti ed è ideale per coloro che assumono regolarmente caffè, vino rosso, bevande gassate e fumano.

Il trattamento permette di recuperare il colore naturale dei denti, e di norma viene effettuato a seguito di una visita senza impegno di valutazione e una pulizia dentale professionale.

Sbiancamento denti a led pro e contro

La qualità dell’intervento è fuori discussione. Inoltre il trattamento:

– non danneggia lo smalto dentale
– non danneggia la gengiva
– può essere ripetuto ogni volta che lo si desidera
– nessuna sensibilità dentale
– risultati visibili dalla prima sessione

Tra gli svantaggi elenchiamo solo sporadici casi di fastidio nei giorni successivi al trattamento.

In caso di gravidanza è sconsigliato il trattamento in quanto non ci sono studi che attestino le possibili conseguenze sul feto.

Scopri di piu sulla cura dei denti per le donne che aspettanno un bambino nel nostro articolo: La salute dei denti e delle gengive in gravidanza

Come funziona la procedura di sbiancamento led

La prima cosa che effettuare il vostro dentista sarà quella di valutare il colore iniziale dei denti e successivamente procederà con la pulizia dentale attraverso una luce a led.

Sbiancamento Domiciliare

L’intervento di bleaching professionale si contrappone ai tradizionali approcci empirici e fai-da-te, dal costo generalmente contenuto, ma dai risultati inferiori e tempistiche più lunghe per apprezzare il risultato.

Dentifrici Abrasivi

Tra i metodi più utilizzati troviamo l’utilizzo di dentifrici abrasivi, la cui azione avviene tramite lo spazzolamento dei denti con delle apposite paste dentifrice a grani differenti.

Un utilizzo eccessivo o improprio di questi prodotti può logorare lo smalto dentale, con conseguente ingiallimento dei denti; la loro efficacia, inoltre, si limita alla rimozione delle macchie più superficiali.

Mascherine Personalizzate

Per effettuare lo sbiancamento domiciliare vengono realizzate dal dentista delle mascherine in silicone morbido fatte su misura, che riproducono la forma delle arcate del paziente.

In altre parole, può fornire al paziente il medesimo tipo di mascherine impiegate in ambulatorio per effettuare il bleaching con perossido di carbammide ad alta concentrazione.

All’interno di queste mascherine viene inserita la giusta quantità di sostanze sbiancanti in gel – come il perossido di carbammide a bassissime concentrazioni – e si procede con l’applicazione sui denti.

Mantenendole in sede per un tempo variabile dai 30 minuti alle 4-8 ore (secondo le indicazioni del dentista) e ripetendo l’operazione per circa una settimana, si ottiene un ottimo effetto sbiancante (paragonabile al bleaching alla poltrona).

Generalmente, la durata dell’effetto è di circa 5-6 anni,  durante questo periodo sono necessari dei richiami per perdurare l’effetto.

Striscette Sbiancanti

Le “whitestrips” sono un alternativa per effettuare lo sbiancamento domiciliare, striscette adesive composte da agenti sbiancanti da applicare ai denti per circa 30 minuti, 2 volte al giorno, per 14 giorni.

Questa tipologia è economica e pratica nel suo processo oltre ad avere un bassissimo rischio di ipersensibilità dei denti.

Sfortunatamente questo trattamento ha dei risultati inferiori, sono più lunghi i tempi di trattamento per ottenere risultati che poi durano solo pochi mesi.

Quanto dura l’effetto dello sbiancamento dentale?

Nel caso dello sbiancamento a led, la durata dell’effetto va dai 06 ai 12 mesi, realisticamente. I risultati non sono permanenti e le macchie o i denti gialli possono ricomparire in qualsiasi momento.

Le abitudini di vita delle persone come l’età, la dieta, il fumare e il bere influiscono direttamente sul colore naturale dei denti e di conseguenza sulla durata del trattamento.

È sempre consigliabile curare l’igiene orale con costanza e disciplina. Il trattamento può essere ripetuto secondo necessità, sarà il vostro dentista a consigliarvi.

Sbiancamento denti: quali le controindicazioni

Lo sbiancamento dentale è controindicato nel caso di pazienti con ipersensibilità dentinale o in casi di grave discromia.

Ecco perché è sempre necessario sottoporsi a una visita senza impegno preventiva per permettere al dentista di capire se sia il caso o meno di intervenire con lo sbiancamento dentale professionale.

Lo sbiancamento danneggia i denti?

Circolano in rete tanti timori sulle tecniche per lo sbiancamento dentale e molto spesso la prima domanda che sorge spontanea a chi vorrebbe rendere più bianco il proprio sorriso è: “lo sbiancamento dentale fa male o danneggia i denti?”

La risposta è NO! 

Per sbiancare i denti vengono infatti usati dei composti a base di acqua ossigenata (detta anche “perossido di idrogeno”) che agiscono esclusivamente sulle sostanze pigmentanti contenute all’interno dello smalto dentale disgregandole e rendendo quindi il dente più bianco, tali sostanze non agiscono nel modo più assoluto creando erosione al dente, anzi spesso le case produttrici abbinano a questi gel sbiancanti dei composti a base di fluoro che favoriscono la desensibilizzazione dentale e proteggono i denti dalla carie.

Paradossalmente molte persone creano molti danni ai propri denti con prodotti quali succo di limone o bicarbonato che vengono applicati sui denti con l’intento di sbiancarli in modo “naturale”.

Purtroppo questi prodotti, applicati sui denti in modo scriteriato generano solo micro abrasioni e demineralizzazione potendo teoricamente arrivare a causare un danno irreversibile ai propri denti.

Il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista del settore in modo da poter raggiungere in tutta serenità un sorriso bianco ed al contempo sano.

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Faq: Faq: le domande più frequenti sullo sbiancamento dentale

Quanto costa lo sbiacamento dei denti dal dentista?

Il costo della procedura si aggira in media attorno ai 150,00 / 200,00€ per le due arcate. E’ opportuno prenotare una visita prima di eseguire il trattamento.

Quando durano gli effetti dello sbiancamento?

Se il paziente mantiene una corretta igiene dentale e la bocca pulita gli effetti dello sbiancamento possono durare anche più di due anni.

Posso fumare dopo lo sbiancamento dentale?

Meglio astenersi dal fumo per un paio di giorni perchè alcuni principi attivi usati per sbiancare i denti possono fare reazione con il fumo

Quando dura la seduta per lo sbiancamento dentale?

Per sbiancare i denti è quasi sempre sufficiente una o al massimo due sedute di trattamento che durano in media circa un ora.