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domenica 15.03.2020

Il Bruxismo: Cause, Effetti e Rimedi

ragazzo con bruxismo

Spesso portare a contatto in modo improprio i denti anche quando non mastichiamo dei cibi può essere sintomo di bruxismo, cioè di una patologia che porta nel corso del tempo ad un progressivo indebolimento del dente.

Il bruxismo si può definire statico o dinamico: nel bruxismo statico il paziente stringe le mascelle portando al fenomeno del serramento, nel bruxismo dinamico invece oltre a stringere si ha il movimento delle mascelle portando al tipico digrignamento.
Sia nel bruxismo statico che ne bruxismo dinamico nel lungo termine si sviluppa un deterioramento dei denti accompagnato ad una tipica sensazione di mal di testa latente e dolore ai muscoli masticatori e del viso.

Cos’è il bruxismo e quali sono le cause?

Il bruxismo oltre che in statico e dinamico può essere suddiviso in primario o secondario.

Nel bruxismo primario la patologia del serramento o del digrignamento dentale si sviluppa a causa di fattori esterni (ansia, stress, forti tensioni emotive etc.), nel bruxismo secondario invece assistiamo all’inizio della patologia in seguito all’assunzione di sostanze esterne come alcune classi di farmaci (spesso antidepressivi) o droghe.

Cause del Bruxismo

Le cause del Bruxismo non sono al momento ben note, in alcuni casi si può parlare di fattore ereditario, in altri casi, come già menzionato in precedenza, le cause sono da ricercarsi in fattori quali:

  • Stress
  • Ansia
  • Abuso di alcolici o caffeina
  • Problemi emotivi
  • Uso di sostanze stupefacenti

In alcuni casi è possibile inoltre osservare che problematiche di bruxismo sono da ricercarsi in problemi di malocclusione preesistenti che comportano uno sviluppo della patologia del bruxismo, rivolgersi ad un professionista specializzato in ortodonzia può essere d’aiuto per individuare questi casi e trattarli utilizzando un apparecchio ortodontico.

Approfondisci l’argomento leggendo il nostro articolo sugli apparecchi dentali.

Cause del Bruxismo nei bambini

Un discorso a parte può essere fatto per i bambini: nei più piccoli il fenomeno del bruxismo è un evento molto comune oltre che del tutto fisiologico.

Nei più piccoli infatti digrignare i denti è un fenomeno del tutto naturale e sviluppato perché la importanti forze di masticazione sviluppate sui dentini da latte e trasmesse alle basi ossee contribuiscono a determinare un normale ed armonico sviluppo osseo.

Quando si manifesta? Il bruxismo di notte o di giorno

Il bruxismo è una patologia che si manifesta prevalentemente la notte quando cioè non si è coscienti.

Questa patologia si manifesta infatti spesso quando c’è la cosiddetta fase REM del sonno cioè quella fase quando vi è una rapida tendenza al movimento degli occhi e quando si sogna.

In questa fase di rilassamento e sonno profondo è più probabile che si manifesti il serramento delle arcate o il digrignamento, causando un sonno disturbato e creando problematiche muscolari al risveglio.

Il bruxismo nei casi più gravi può comunque manifestarsi anche durante il giorno, in questi casi è importante rivolgersi celermente ad uno specialista in modo da porre rimedio al più presto a questa situazione.

Quali sintomi si accusano a causa del digrignamento dentale?

I dolori che si accusano a causa del digrignamento sono in particolar modo dolore, soprattutto nella regione del collo e dei muscoli masticatori (classici sono il dolore alla mandibola e alle tempie), nei casi più gravi è presente anche una sensazione dolorosa ai pettorali e una sensazione di formicolio nella zona facciale.

Ovviamente il primo sintomo che deve allarmare è il dolore dentale e i segni presenti sui denti quali piccole fratture dovute allo sfregamento dentale durante la fase di digrignamento.

Ricordiamo che per evitare il peggioramento della condizione del bruxismo e poter intervenire per tempo è fondamentale lavorare sulla prevenzione e sottoporsi, in caso di dubbio sulla patologia, al proprio professionista di fiducia.

Effetti del Bruxismo

Il bruxismo come abbiamo detto è una patologia che crea notevoli problematiche: lo stato di tensione muscolare che si trasforma nel breve periodo in vero e proprio dolore, il consumo innaturale dei denti, crea recessioni gengivali e nel lungo periodo può portare a vere e proprie fratture dentali che possono portare alla perdita definitiva di uno o più denti.

Come curarlo

Per trattare il bruxismo dobbiamo agire innanzitutto ricercando la causa che ha scatenato il problema: se si tratta di una condizione legata ad una malocclusione preesistente sarà ovviamente necessario risolvere la malocclusione e trattarla con un apparecchio ortodontico per risolvere il problema secondario del bruxismo, se invece il bruxismo deriva da una causa non modificabile (come ad esempio una predisposizione genetica), l’unica soluzione sarà ricorrere ad un bite.

Il bite è infatti un apparecchio notturno che posizionato sui denti contribuisce a proteggerli dalle forze masticatorie, attutendo i colpi che i denti ricevono durante il digrignamento.

Allo stesso tempo il bite agisce sulla muscolatura effettuando un’azione rilassante e riducendo in modo pressoché immediato il dolore sui distretti muscolari del viso e del collo.

Come Smettere con il bite

uomo mette il bite per curare il bruxismo

Abbiamo già detto che il bite rappresenta ad oggi il metodo di trattamento più utilizzato ed efficace per contrastare gli effetti dannosi del bruxismo su muscoli e denti.

Il bite, realizzato come una mascherina di gomma dura o morbida (simile ad un paradenti) ha infatti lo scopo di alleviare il carico di serraggio intenso che viene a svilupparsi sui denti durante le fasi di serramento e digrignamento che si sviluppano durante le ore notturne.

Spesso però i nostri pazienti ci chiedono quali metodi esistono per poter abbandonare in modo definitivo l’uso di un bite: in realtà abbiamo già detto che spesso la causa del bruxismo è da ricercarsi in stati emotivi e di ansia e stress.

In tal senso tutte le strategie volte a ridurre stati di stress, quali ad esempio lo yoga, la meditazione, le tisane rilassanti etc. sono sicuramente ottimi alleati per contrastare questa situazione patologica.

Fondamentale è comunque sempre contattare il proprio dentista di fiducia in modo da evidenziare insieme la causa alla base della patologia e poter così risolvere il problema.

Ricostruire i denti a causa di bruxismo

Come abbiamo già detto quando il bruxismo viene diagnostica prima che il problema si aggravi è possibile preservare la salute dei nostri denti con il bite.

Purtroppo accade di rivolgersi a uno specialista dopo che i denti hanno subito danni come l’abrasione dello smalto o in casi più gravi fratture.

Quando i denti perdono lo smalto tendono a sembrare più corsi e più gialli.
Ovviamente l’ingiallimento dei denti non è sempre a causa di bruxismo ed è possibile risolverlo grazie ad uno sbiancamento dei denti.
Scopri di più sullo sbiancamento dentale nel nostro articolo.

Una volta rovinato e consumato lo smalto dentale non ha modo di rigenerarsi o di essere ricostruito in modo naturale, per questo motivo di fronte a gravi danni causati dal bruxismo è possibile intervenire con una ricostruzione dei denti ricorrendo a delle protesi dentarie.

Tra delle soluzioni più utilizzate troviamo le faccette dentali, delle protesi che permettono di ripristinare le normali funzioni masticatorie e restituire al nostro sorriso un aspetto smagliante andando a ripristinare forma, colore, volume e donando un aspetto armonico al nostro volto.

Vuoi sapere cosa sono le faccette dentali nel dettaglio? Scoprilo nel nostro articolo.

Se vuoi informazioni sulla durata delle faccette dentali puoi trovarle qui.

In Ireos dental siamo specializzati in estetica dentale e nell’applicazione delle faccette

Cosa sono le faccette dentali

Dopo l’installazione delle faccette dentali sarà comunque necessario l’utilizzo del bite per poter preservare le protesi.