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sabato 18.04.2020

Bite notturno a cosa serve e quando usarlo: la cura per il bruxismo e malocclusioni

bite notturno

Si tratta di un ​apparecchio dentale trasparente​, composto da ​resine acriliche​ da applicare tra le due arcate dentali durante la notte. Il suo ruolo è quello di un cuscinetto collocato tra l’arcata superiore e l’arcata inferiore.

Il bite è di fatto una placchetta di resina che viene realizzato per ricoprire interamente l’arcata inferiore. Grazie a questa placca di svincolo la mandibola e la mascella vengono di fatto distanziate tra loro, determinando così un rilassamento muscolare immediato.

In sostanza funge da barriera protettiva per i denti.

A cosa serve il bite notturno?

Il ​bite notturno​  serve come protezione per i denti  e impedisce il digrignare o il serrare i denti mentre dormiamo.

Viene utilizzato soprattutto nei casi di  ​Bruxismo​, una grave patologia che fa serrare i denti involontariamente durante la notte fino a danneggiarli.

La sua causa è data dalla ​contrazione della muscolatura masticatoria​, un movimento involontario, inconscio, solitamente dovuto a periodi di forte stress.

A lungo andare questa patologia può portare a recessioni gengivali,  fratture dentali e infine alla perdita di uno o più denti.

Quando usare il bite?

Il bite è impiegato per alleviare i disturbi alle articolazioni temporo-mandibolari, articolazioni che congiungono la mandibola alla testa, garantendo l’apertura e la chiusura della bocca.

Il bite è utilizzato quando è necessario curare le malocclusioni dentali​ ovvero quando l’arcata superiore e quella inferiore non sono perfettamente allineate.

➡ Vuoi approfondire: La maloccusione dentale: cos’è, sintomi e cura

Come anticipato poco sopra questo apparecchio dentale trova il suo maggio impiego per curare i casi di bruxismo.

Come funziona il bite notturno?

Il bite notturno si comporta come un cuscinetto che impedisce lo sfregamento dei denti tra l’arcata superiore e quella inferiore, aiuta a correggere la postura e consente alla mandibola di assumere una posizione corretta.

Questo apparecchio è utile per tutte quelle persone che durante la notte subiscono una contrazione involontaria dei muscoli masticatori.

Il bite notturno aiuta anche a mantenere la corretta distanza fra le arcate dentali.

Altri benefici del bite notturno:

  • mantenere il giusto spazio e la giusta distanza ​tra le arcate dentali
  • difende lo smalto ​dai traumi causati dallo sfregamento. Il movimento notturnodello sfregamento infatti può comportare l’abrasione dello smalto dei denti eanche l’infiammazione delle gengive
  •  trasferire la forza esercitata dai muscoli​ su di esso, piuttosto che sui denti, allentando la tensione e permettendo ai muscoli mandibolari e cervicali di rilassarsi. Si tratta di funzione particolarmente importante: la contrazione dei muscoli mandibolari può essere motivo di dolore alle spalle, alla schiena e al nervo trigemino.

Le caratteristiche di un buon bite notturno

Per creare un beneficio reale il bite però deve avere delle caratteristiche precise:

  • deve essere realizzato esclusivamente per l’arcata inferiore: solo questa infatti è la componente mobile della bocca e grazie a ciò la mandibola può andarsi a posizionare dove più la muscolatura è in posizione di riposo. Se il bite venisse realizzato per l’arcata superiore è inutile.
  • deve essere rigido: un bite morbido crea infatti solo problemi perchè in caso di digrignamento notturno un materiale morbido si presta ad essere schiacciato, peggiorando addirittura i problemi del digrignamento e della tensione muscolare.
  • deve essere spesso: lo spessore può essere variato in base alle necessità cliniche ed in base ai risultati che il medico odontoiatra ricava grazie ad un esame elettro-kinesiografico. Gli spessori di un bite ben realizzato variano in genere tra i 2 mm e i 7 mm.
  • deve essere realizzato in base ai movimenti dell’articolazione temporo-mandibolare: quando viene realizzato un bite il medico prenderà dei riferimenti in base al tragitto che la bocca compie per aprirsi e chiudersi, questi parametri daranno importanti informazioni sulla morfologia dell’articolazione mandibolare e il bite verrà quindi mollato di conseguenza. Da ciò si capisce che un bite ben realizzato viene realizzato solo se si lavora con parametri specifici che ovviamente variano da paziente a paziente, scordiamoci quindi purtroppo di comprare un “bite preformato” in farmacia perché ovviamente tutti questi parametri non potranno mai essere tenuti in considerazione con un preformato.

Le tipologie di bite?

Il bite è un apparecchio personale.

  • bite automodellante
  • bite preformati
  • bite su misura

Vuoi sapere di più sugli apparecchi dentali?

➡ Vuoi approfondire: Apparecchio dentale la guida completa

Il bite notturno da fastidio?

In linea generale il bite non provoca fastidi o disagi anche se questo dipende molto dalla sensibilità delle persone.

Molto probabilmente sarà necessario adattarsi alla nuova condizione di portare una apparecchio dentale mentre dormiamo in quanto il nostro corpo non è abituato.

Un pò come quando iniziamo a portare gli occhiali o le lenti a contatto, ci dobbiamo  abituare alla presenza di un corpo esterno.

Nelle fasi iniziali è possibile soffrire di un eccessiva salivazione oppure ritrovarsi con il bite accanto al cuscino.

➡ Vuoi approfondire il costo degli apparecchi invisibili invisaling: Quanto costa un apparecchi invisibile – mascherine invisalign

Questi dispositivi, al contrario dei precedenti, sono consigliati per trattamenti di lunga durata.