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Pubblicato: lunedì 28.07.2025.

Quanto costa un impianto dentale nel 2025

quanto costa un impianto dentale

Una delle domande più ricorrenti che i pazienti fanno nel 2025 riguada il prezzo di un impanto dentale e le relative preoccupazioni che un intervento complesso possa raggiungere cifre importanti.

Perdere un dente non è soltanto un problema estetico. Quando mancano uno o più elementi dentari, masticare diventa complesso, parlare può creare imbarazzo e spesso si finisce per nascondere il sorriso. Un impianto dentale non è una semplice “vite” né una “corona”: è una radice artificiale in titanio capace di restituire funzione, stabilità e fiducia, riportando la vita di relazione alla normalità.

Quanto costa un impianto dentale? Nel 2025 il prezzo per sostituire un singolo dente varia fra 1.200 € e 3.000 €, mentre la riabilitazione di un’intera arcata può oscillare da 4.000 € a 30.000 €. La forbice di costo riflette molte variabili: qualità del titanio, complessità chirurgica, quantità di osso disponibile, tipo di protesi, esperienza del chirurgo e certificazioni della struttura.

L’inserimento dell’impianto è un atto chirurgico in anestesia locale; per chi teme il dolore è disponibile la sedazione cosciente controllata da un anestesista. Nei casi idonei, la implantologia computer‑guidata consente di posizionare l’impianto senza incisione della gengiva, riducendo sanguinamento, gonfiore e necessità di suture.

In questo articolo assieme al Dott. Giuseppe Genzano, chirurgo implantologo esperto presso la Clinica Ireos Dental, vediamo i prezzi aggiornati al 2025 degli impianti dentali,  ti spiegheremo cosa influisce realmente sul costo e ti daremo consigli utili per orientarti tra cliniche italiane e soluzioni estere. Scoprirai che non sempre il risparmio iniziale è sinonimo di convenienza a lungo termine.

Se hai perso uno o più denti, queste informazioni sono per te: ogni sorriso merita una seconda possibilità e una guida competente è il primo passo per ritrovare la sicurezza di mostrarsi al mondo.

Quanto costa un impianto dentale nel 2025 in Italia?

Quando si prende in considerazione un trattamento di implantologia, la prima domanda è quasi sempre il prezzo. La cifra finale non è standard: varia in base alla qualità dei materiali, all’esperienza del chirurgo, alle tecniche utilizzate e alla complessità anatomica del singolo caso.

Ecco una panoramica aggiornata dei costi medi in Italia per il 2025:

  • Impianto singolo (vite in titanio): 900 – 3.000 €
  • Abutment + corona ceramica: 800 – 3.000 €
  • Intera arcata su 4‑6 impianti (tecnica All‑On‑4/6): 3.500 – 30.000 €
  • Procedure aggiuntive (innesto o rigenerazione ossea): 300 – 2.500 €

Queste fasce di prezzo comprendono la chirurgia, i controlli post‑operatori e i materiali protesici. Tuttavia, solo una valutazione specialistica con esame radiologico 3D può definire con precisione il tuo preventivo, adattandolo alle esigenze funzionali ed estetiche del tuo caso.

Riportiamo qui una tabella dettagliata  dei prezzi relativi agli impianti dentali aggiornati a luglio 2025:

Tipologia di trattamento Fascia di prezzo (paziente) €
Impianto singolo (vite in titanio) 900 – 3.000
Corona (ceramica o zirconia) 500 – 3.000
Impianto completo (vite + moncone + corona) 1.200 – 6.000
Riabilitazione arcata completa in ceramica 8.000 – 30.000
Riabilitazione arcata completa in resina/composito 3.500 – 15.000
Interventi aggiuntivi (innesto o rigenerazione ossea) 300 – 2.500
Chirurgia guidata per arcata 800 – 3.000
Provvisorio a carico immediato per arcata 2.000 – 5.000

*Valori medi 2025 calcolati sui costi di acquisto di materiali protesici e lavorazioni di laboratorio, stimati dai listini delle principali aziende implantari (Straumann, Nobel Biocare, Astra, Alpha Bio, Bicon, Intra‑Lock, BioHorizons, Biomet 3i, Biotech Dental, Dentsply Sirona, Leone, MIS, Neoss, OsteoCare, Osteo‑Ti, Steri‑Oss, Sweden & Martina, Zimmer, ecc.).

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È importante ricordare che questi prezzi rappresentano una media indicativa. Per ricevere una stima precisa è indispensabile sottoporsi a una visita implantologica presso una struttura qualificata, che includa diagnostica per immagini (TC o panoramica) e uno studio dettagliato del caso.

Inoltre, il costo può risultare più accessibile presso centri odontoiatrici specializzati come Ireos Dental, dove vengono eseguiti ogni anno numerosi interventi implantari.

Questo è possibile grazie a economie di scala, all’utilizzo di laboratori odontotecnici interni e a una gestione centralizzata degli acquisti di materiali certificati. Tutti questi fattori ci consentono di offrire impianti dentali di alta qualità a prezzi competitivi, mantenendo standard elevati in termini di sicurezza e resa estetica.

Ireos Dental è sinonimo di trasparenza nei costi: i nostri prezzi sono tutto compreso e includono ogni fase del trattamento, dalle visite pre-operatorie alla consegna della protesi definitiva, senza spese nascoste.

La scelta dell’impianto giusto non dovrebbe mai basarsi solo sul prezzo, ma sulla sicurezza, sulla qualità dei materiali e sull’esperienza del team medico. Da Ireos Dental, questi elementi sono alla base di ogni trattamento, con l’obiettivo di restituire ai pazienti un sorriso stabile, funzionale e duraturo.

Fattori che influenzano il costo di un impianto dentale

Quando si affronta un trattamento di implantologia dentale, è naturale domandarsi da cosa dipende il costo finale. In realtà, il prezzo di un impianto dentale non si limita alla vite in titanio o alla corona, ma riflette una serie di passaggi clinici e scelte tecniche che variano in base al caso specifico del paziente.

Ecco i principali fattori che influenzano il costo di un impianto dentale:

  • Visite ed esami specialistici: prima di procedere, è indispensabile valutare lo stato di salute orale, la quantità di osso disponibile e l’idoneità generale del paziente. Questo avviene attraverso controlli approfonditi, radiografie digitali e spesso una TC cone beam 3D.
  • Deficit di osso residuo: se l’osso alveolare non è sufficiente per garantire la stabilità dell’impianto, sarà necessario intervenire con innesti ossei o tecniche di rigenerazione ossea guidata, che comportano un aumento del costo e dei tempi di guarigione.
  • Gestione dei tessuti molli e duri: la gengiva che circonda l’impianto gioca un ruolo fondamentale nella stabilità e nell’estetica del risultato. Quando il tessuto gengivale è insufficiente, può essere necessario un innesto connettivale o una modellazione dei tessuti molli.
  • Rimozione di vecchi impianti: in presenza di impianti falliti, infetti o mal posizionati, è spesso necessario un intervento di rimozione chirurgica, che può includere anche la bonifica dell’area e nuovi innesti ossei, aumentando i costi.
  • Materiali utilizzati: la scelta della corona influenza significativamente il prezzo. Le corone in ceramica integrale e in zirconia offrono un’estetica superiore e una maggiore biocompatibilità rispetto a quelle in resina o metallo-composito, ma hanno un costo più elevato.
  • Competenze del dentista: affidarsi a un implantologo esperto che utilizza tecnologie digitali e protocolli avanzati può incidere sul prezzo, ma garantisce maggiore precisione, sicurezza e durata dell’intervento. Il valore dell’esperienza clinica non è mai da sottovalutare, soprattutto in procedure complesse.

In definitiva, un impianto dentale ben realizzato è il risultato di un approccio multidisciplinare, dove ogni fase viene personalizzata in base alle esigenze individuali del paziente. Da Ireos Dental, valutiamo attentamente tutti questi elementi per proporre soluzioni su misura che uniscono efficienza, sicurezza e un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Impianti dentali a basso costo: come scegliere senza rischi

Negli ultimi anni, sempre più pazienti si interrogano sulla possibilità di accedere a impianti dentali a basso costo in Italia, anche alla luce dell’offerta crescente di cliniche low cost. È comprensibile cercare il miglior rapporto qualità-prezzo, soprattutto quando si confrontano diversi preventivi online. Tuttavia, è fondamentale sapere distinguere tra risparmio consapevole e rischi clinici evitabili.

Per comprendere meglio il valore reale di un trattamento, è utile sapere che il costo di acquisto di un impianto dentale per il dentista si aggira mediamente intorno ai 300€, indipendentemente dalla marca. Tra i produttori più noti troviamo: Straumann, Nobel Biocare, Alpha Bio, Bicon, Astra, Intra-lock, Biohorizons, Biotech Dental, DENTSPLY, Leone, MIS, OsteoCare, Neoss, STERI OSS, Sweden & Martina, Zimmer e altri ancora.

Questi sistemi implantari sono tutti validati scientificamente e offrono prestazioni cliniche sovrapponibili in termini di osteointegrazione. Pertanto, diffidare da chi propone un impianto come “rivoluzionario” a prezzi spropositati è sempre una buona regola. Il successo di un impianto non risiede tanto nella marca, quanto nella competenza del chirurgo e nella corretta pianificazione del trattamento.

Se stai cercando una soluzione sicura e conveniente, il consiglio è di affidarti a centri odontoiatrici con recensioni positive e comprovata esperienza clinica. Le opinioni degli altri pazienti sono un indicatore importante della qualità del servizio, dell’igiene della struttura e della professionalità del team medico.

Per un approfondimento su questo argomento, ti invitiamo a consultare la nostra guida completa: Impianti dentali a basso costo in Italia: come risparmiare senza compromettere la qualità.

Si risparmia davvero con il turismo dentale?

La promessa di un impianto dentale a metà prezzo spinge molti pazienti a considerare cliniche all’estero. Sulla carta il preventivo può sembrare allettante, ma è utile fare due conti prima di prenotare il volo.

  1. Costi extra spesso trascurati: Aerei, alloggi, transfer e giorni di ferie non sono mai inclusi nel preventivo. In media un viaggio di andata e ritorno in Europa Orientale può aggiungere 300‑600 € al costo dell’intervento; se servono più sedute il risparmio si riduce drasticamente.
  2. Assistenza post‑operatoria: Un impianto dentale necessita di controlli a 7‑10 giorni, dopo 3 mesi e poi ogni anno. Se insorge un’infezione o si allenta una vite, il paziente dovrà scegliere tra pagare un nuovo viaggio o rivolgersi a un professionista italiano che — non avendo eseguito l’intervento — dovrà ripartire da zero con diagnosi, radiografie e talvolta sostituzione di componenti, con costi aggiuntivi.
  3. Garanzie e materiali: Molte cliniche straniere lavorano con ottimi impianti, altre utilizzano linee economiche non sempre reperibili in Italia. In assenza del passaporto implantare (lotto, diametro, connessione della fixture), reperire monconi di ricambio o componenti compatibili può diventare complesso e oneroso.
  4. Fattore tempo: La cicatrizzazione ossea è fisiologica: accelerare le tappe per comprimere tutto in una sola trasferta può aumentare il rischio di perimplantite o rigetto precoce.
  5. Detrazioni fiscali italiane: In Italia puoi recuperare il 19 % delle spese implantari con la dichiarazione dei redditi, riducendo il gap di prezzo rispetto alle cliniche estere che spesso non rilasciano documentazione valida per il fisco italiano.

Differenza prezzi impianti dentali Italia e Croazia nel 2025?

La risposta a questa domanda purtroppo non la conosciamo nemmeno noi!

Abbiamo visto precedentemente come il costo di un impianto dentale si aggiri intorno ai 300€ indipendentemente dalla marca di impianti scelta, chiaramente le spese di un centro odontoiatrico non sono solo queste perché dobbiamo considerare anche spese quali gli esami specialistici, i costi di gestione del centro, la parcella del professionista la tassazione etc.

Secondo noi comunque il giusto prezzo di un impianto dentale completo di corona definitiva non dovrebbe superare le 900€.

Ma vediamo insieme se esistono differenze tra i costi di un impianto dentale fatto all’estero (analizzeremo i prezzi della Croazia) e li confronteremo ai nostri prezzi:

 INTERVENTO PREZZO IN CROAZIA PREZZO IREOS DENTAL
Prima visita specialistica Gratuita; Gratuita
Radiografie Gratuite Gratuite
Anestesia Gratuita Gratuita
Cementazione Gratuita Gratuita
Impianto in Titanio 450 € 490 €
Abutment per impianto 250 € 160€
Corona in Zirconia da 280€ 290€
Corona Oro e Ceramica da 250€ 250€
ALL ON FOUR
(4 impianti + 4 sovrastrutture + protesi provvisoria + protesi definitiva Toronto)
da 3900€ 3800€

* fonti: https://www.implantologiacroazia.com

Osservando la differenza dei costi tra le Cliniche odontoiatriche della Croazia e i nostri prezzi possiamo quindi dire che non esistono oggigiorno delle differenze di costo talmente evidenti da giustificare la necessità di spostarsi all’estero per effettuare un intervento di implantologia.

➡ Scopri di più: Impianti dentali a basso costo in italia

Garanzie sulla durata dell’impianto dentale

Ovviamente il paziente quando si pensa di ricorrere a un intervento per impiantare un dente si domandano quanto dura un impianto dentale e quali sono le garanzie sulla durata offerte dallo studio dentistico.

L’implantologia è una branca altamente specializzata dell’odontoiatria e per questo richiede che gli interventi vengano eseguiti da dentisti implantologi esperti meticolosi.

Se l’innesto dell’impianto non viene eseguito con la massima precisione è possibile che l’impianto dentale venga rigettato della bocca e di conseguenza fallisca l’intervento.

Si sente molto spesso parlare di rigetto dell’impianto anche se in realtà il rigetto non esiste ma sopratutto in casi come questo l’errore è del professionista che non è stato oculato nell’eseguire l’intervento.

➡ Vuoi approfondire: Esiste il rigetto di un impianto dentale: cause e sintomi

Un altro fattore importante che incide sulla durata di un impianto dentale è sicuramente la tipologia di materiale utilizzati.

E’ vitale che i materiali siano biocompatibili ed è bene utilizzare i migliori materiali presenti sul mercato… in fin dei conti stiamo parlando della salute dei nostri denti.

Gli impianti dentali sono quasi sempre costituiti da titanio un materiale biocompatibile che non crea reazioni da corpo estraneo e che si integra perfettamente con l’osso (osteointegrazione).

E’ possibile detrarre fiscalmente il costo di un impianto?

Le spese dentistiche, tra le quali rientra tra l’altro il costo pagato per il posizionamento di un impianto dentale, possono essere portate in detrazione con il modello 730.

Le spese odontoiatriche rientrano tra le spese mediche e sanitarie che danno diritto di beneficiare della detrazione irpef del 19%. Ricordiamoci però che alla detrazione irpef si applica una franchigia di 129,11€, soglia al di sotto della quale non spetta al contribuente alcuna agevolazione.

Inoltre è importante sottolineare che è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali anche qualora si sia corrisposto un pagamento per un familiare a carico.

Per beneficiare delle detrazioni il contribuente dovrà compilare il quadro E, Sezione I del modello 730 conservando però copia della fattura rilasciata dal centro odontoiatrico, che andrà esibita all’Agenzia delle Entrate nel caso venga richiesta. Si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate per tutte le informazioni dettagliate per la corretta compilazione del modello 730 (https://www.agenziaentrate.gov.it/)

➡ Vuoi sapere di più sugli impianti dentali? Leggi: La guida agli impianti dentali e all’implantologia

Esistono alternative economiche agli impianti dentali?

La sostituzione dei denti mancanti non comporta necessariamente l’adozione di un impianto dentale. In molti casi, soprattutto quando si hanno esigenze economiche specifiche o condizioni cliniche che rendono difficile l’implantologia tradizionale, è possibile valutare soluzioni alternative più accessibili, pur con alcune differenze in termini di funzionalità e durata.

Ecco le principali alternative economiche agli impianti dentali:

  • Protesi mobili: sono dispositivi rimovibili che sostituiscono uno o più denti. Hanno un costo contenuto, ma offrono minore stabilità e comfort rispetto agli impianti. Possono rappresentare una soluzione temporanea o definitiva, soprattutto per chi ha una ridotta disponibilità ossea.
  • Ponti dentali: permettono di sostituire uno o più elementi dentari senza ricorrere all’impianto. Richiedono però la limatura dei denti sani adiacenti, che vengono usati come pilastri. Sono indicati quando questi denti hanno già bisogno di essere ricoperti per altre ragioni.
  • Mini impianti: sono versioni più sottili degli impianti tradizionali e risultano meno invasivi e più economici. Tuttavia, sono indicati solo in casi selezionati e spesso utilizzati per stabilizzare protesi mobili, soprattutto nell’arcata inferiore.
  • All-on-Four: si tratta di una tecnica che consente di riabilitare un’intera arcata con solo quattro impianti, su cui viene fissata una protesi fissa. È una valida opzione per chi ha subito una grave perdita di denti e cerca un impianto fisso più economico rispetto al posizionamento di molti impianti singoli.

È importante sottolineare che ogni soluzione ha vantaggi e limiti. L’indicazione terapeutica migliore dipende da numerosi fattori, tra cui la salute generale, la quantità di osso residuo, il budget e le aspettative del paziente. Per questo è fondamentale sottoporsi a una visita specialistica presso un centro odontoiatrico qualificato.

Meglio curare o sostituire?

In alcuni casi, denti gravemente compromessi da carie, pulpiti o malattia parodontale possono essere salvati grazie a trattamenti conservativi avanzati. Quando possibile, conservare il dente naturale è la scelta migliore, sia per funzione che per biologia. Questo approccio è coerente con quanto suggerito in fonti cliniche autorevoli e rispecchia l’etica professionale dell’odontoiatria moderna.

Il ricorso a un impianto dovrebbe essere valutato solo dopo aver escluso ogni possibilità di mantenere il dente esistente. Per ulteriori informazioni sulle soluzioni più accessibili, ti consigliamo di visitare la pagina dedicata di Ireos Dental: impianti dentali a basso costo in Italia.


Faq: Domande su quanto costa mettere un dente fisso

Quanto costa mettere un impianto dentale in ospedale?

Le strutture ospedaliere applicano tariffe molto vicine a quelle di uno studio privato, perché materiali, protocolli chirurgici e dispositivi sterili hanno costi standardizzati. Nel 2025 un impianto singolo (vite in titanio + corona) può oscillare fra 1.200 e 4.000 € anche in ospedale; l’eventuale risparmio è spesso annullato da liste d’attesa più lunghe e dalla limitata disponibilità per casi non considerati prioritari dal Servizio Sanitario.

Posso detrarre fiscalmente il costo dell’impianto?

Sì. Le spese odontoiatriche rientrano tra le detrazioni sanitarie al 19 % (modello 730 o Redditi PF) oltre la franchigia di 129,11 €. È indispensabile conservare le fatture e pagare con metodi tracciabili (bancomat, bonifico o carta). Anche i farmaci prescritti nel post‑operatorio sono detraibili se accompagnati dallo scontrino parlante.

Quali garanzie ho sulla durata dell’impianto?

Nessun impianto può essere “garantito a vita”, ma le statistiche internazionali mostrano una sopravvivenza del 95 – 98 % a 10 anni quando la chirurgia è corretta e il paziente mantiene igiene scrupolosa, controlli periodici e astensione dal fumo. Alla Clinica Ireos Dental programmiamo richiami gratuiti nel primo anno e offriamo componenti protesiche coperte da garanzia del produttore.

Il turismo dentale conviene?

I prezzi all’estero possono sembrare competitivi, ma è bene valutare trasferte, eventuali revisioni future e garanzie post‑operatorie. Se insorge un problema, il costo di un nuovo viaggio può annullare il risparmio iniziale. Prima di scegliere, verifica:

  • qualità e tracciabilità dei materiali (passaporto implantare);
  • copertura assicurativa per complicanze;
  • disponibilità di assistenza in Italia.

Ricorda inoltre che le cure eseguite presso cliniche italiane sono detraibili dal reddito, un vantaggio fiscale che spesso riduce il divario di spesa.