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Pubblicato: lunedì 29.12.2025.

Come lavarsi i denti nel modo corretto

Come lavarsi i denti: istruzioni passo passo

Tenere una corretta igiene orale è il modo più efficace per proteggere la salute dei denti, prevenire cure costose e mantenere un sorriso sano nel tempo. Una buona routine quotidiana permette infatti di controllare la placca batterica e di ridurre il rischio di formazione del tartaro, responsabili di problemi come alito cattivo, gengiviti e carie.

Per ottenere risultati reali è importante lavarsi i denti in modo corretto, almeno due o tre volte al giorno. Anche se bevande come caffè, tè, vino, bibite colorate e abitudini come il fumo possono favorire l’ingiallimento dello smalto, una tecnica di spazzolamento adeguata aiuta a limitare le macchie e a proteggere l’intero cavo orale da disturbi più seri.

In studio, durante le visite di controllo, chiediamo spesso ai pazienti di mostrare come spazzolano i denti: non di rado emergono errori che, nel tempo, possono compromettere gengive e smalto. In questa guida scoprirai quali sono i movimenti giusti, come scegliere gli strumenti adatti e quali buone abitudini adottare per mantenere denti protetti, sani e forti.

In questo articolo assieme al Dottor Giuseppe Genzano, dentista esperto con oltre 30 anni di esperienza, vediamo nel dettaglio come lavarsi i denti con una guida pratica e dettagliata.

Il modo corretto di lavare i denti

 

Come lavarsi i denti le istruzioni passo passo
Vediamo insieme tutte le fasi per lavarsi i denti nel modo corretto partendo dal
corretto spazzolamento tramite l’apposito spazzolino dentale fino al risciacquo finale con il
collutorio

Costo

0.20€

Tempo totale 5 minuti

Strumenti necessari:

Spazzolino da denti

foto spazzolino da denti
Dentifricio
Foto Dentifricio
Collutorio

foto del colluttorio
Filo interdentale

foto del filo interdentale
Idropropulsore

foto idropropulsore

Preparazione per l’igiene orale quotidiana

 

Fase iniziale di spazzolamento


immagine di un uomo che mette il dentifricio sullo spazzolino

Metti una piccola quantità di dentifricio sullo spazzolino senza bagnarlo.
Cerca di utilizzare uno spazzolino con setole di media durezza artificiali. Non
utilizzare spazzolini con setole naturali perché potrebbero avere delle superfici concave dove
si annitado i batteri.
Spazzola i denti superiori


denti superiori

Inizia partendo dai denti superiori e posiziona lo spazzolino a 45 gradi
appoggiando le setole sul solco gengivale
I denti vanno puliti profondamente su tutte le superfici sia interne che
esterne.

Come spazzolare i denti nel modo giusto

 

Movimento di spazzolamento


corretto spazzolamento dei denti

Esegui un massaggio rotatorio leggero sul solco gengivale.
Modo corretto di spazzolare i denti

 

Spazzola verso fuori dalla gengiva verso il dente e mai il contrario.
Esegui questi due movimenti 10 volte per ogni settore: anteriore, laterale e
posteriore. Evita assolutamente i movimenti orizzontali e quelli verticali. Il
movimento deve andare dal rosa della gengiva verso il bianco del dente
Pulizia denti inferiori


corretto spazzolamento dei denti inferiori

Passa ai denti inferiori e esegui la stessa procedura utilizzando l’altro lato
dello spazzolino.
Moviemento massaggio per pulizia denti inferiori

 


massaggio rotatorio spazzolamento denti superiori

Esegui il piccolo massaggio rotatorio leggero sul solco gengivale inferiore e
spazzola
verso fuori.
E’ importante posizionare sempre lo spazzolino a 45 gradi rispetto al solco
gengivale.
Passa alla pulizia della superficie interna dei denti

 

Il tacco dello spazzolino


una delle fasi di spazzolamento dei denti interni

Appoggia il tacco dello spazzolino internamente sul solco gengivale interno
di
ogni singolo dente.
Il corretto movimento


una delle fasi di spazzolamento dei denti

Esegui un piccolo massaggio rotatorio e spazzola verso fuori.
Esegui 10 volte il passagio per ogni singolo dente.
Pulisci la superficie masticatoria


corretto spazzolamento delle superfici masticatorie

Spazzola e pulisci le superficie masticatorie dei denti sia superiori che
inferiori.
Pulisci la lingua e rimuovi i batteri


pulisci e spazzola la lingua

Spazzola la lingua delicatamente per rimuovere tutti i batteri.
Pulisci la zona interstiziale dei denti con l’utilizzo del filo interdentale

 

Quantità di filo interdentale


uomo che taglia 30 centimentri di filo interdentale

Taglia circa 30 cm di filo interdentale.
Cerca di utilizzare un filo interdentale non cerato perché pulisce meglio di
quello cerato.

Corretta impugnatura del filo


filo interdentale avvolto alle dita medie delle mani

Attorciglia il filo interdentale alle dita medie di entrambe le mani lasciando
liberi pollici e indici.
Lascia libero pollice e indice per controllare circa un centimetro di filo.

Pulisci gli spazi interstiziali


immagine di un dente molare avvolto dal filo interderntale

Avvolgi il dente abbracciandolo con il filo ed effettua un movimento per
massaggiare la gengiva.
Ricordati di avvolgere il dente sempre nella stessa direzione cosi da pulire
accurtamente tra dente e dente. Se hai una zona interstiziale larga puoi utilizzare lo scovolino
al posto del
filo.

Sciacquare la bocca fase finale


immagine di persona che sta per sciacuare i denti con il colluttorio

Sciacqua la bocca con un collutorio non aggressivo cosi da rimuovere ogni
batterio
Non utilizzare il collutorio quotidianamente perchè può alterare la flora
microbiotica.
Puoi utilizzare l’idropropulsore per sciacquare e pulire i denti.

Quante volte al giorno lavare i denti

Alcuni pazienti ci chiedono quante volte al giorno lavare i denti.

Quello che è fondamentale sapere è che se facciamo passare più di 8 ore tra il consumo di cibo e l’igiene orale, la placca batterica subisce un processo di mineralizzazione e si trasforma in tartaro.

Il problema è che il tartaro si solidifica con il dente e non può essere rimosso con una igiene orale casalinga ma sarà necessario effettuare una pulizia dei denti professionale dal proprio dentista.

Questo è uno dei principali motivi per cui bisogna lavare i denti dopo ogni singolo pasto e spuntino.

Per approfondire puoi leggere il nostro articolo: Quante volte al giorno lavare i denti? E’ corretto 3 volte al giorno?

Come lavarsi i denti con lo spazzolino elettrico?

Lo spazzolino elettrico rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per l’igiene orale domiciliare. Le evidenze cliniche mostrano che la testina, grazie ai micro-movimenti oscillanti o sonici, rimuove più placca batterica rispetto allo spazzolino manuale e riduce il rischio di gengivite e formazione di tartaro nel tempo. Il vantaggio principale è che non richiede grande manualità: è la testina a lavorare, mentre il paziente deve solo guidarla correttamente.

1. Posiziona la testina nel modo giusto

Appoggia la testina sul dente, vicino al margine gengivale, formando un’angolazione di circa 45°. In questo punto si accumula il biofilm batterico, responsabile di infiammazione e carie. Evita di premere: una pressione eccessiva può traumatizzare la gengiva e consumare lo smalto.

2. Lascia che sia lo spazzolino a fare il lavoro

Con lo spazzolino elettrico non servono movimenti ampi. Mantieni la testina ferma su ogni superficie per 2–3 secondi e poi spostati lentamente al dente successivo. Procedi in sequenza: superfici esterne, interne e infine quelle masticatorie. Questa tecnica corretta permette di detergere ogni corona dentale in modo uniforme.

3. Cura gli spazi interdentali

Inclina leggermente la testina verso gli spazi interdentali: in queste zone la placca tende a depositarsi con più facilità. Lo spazzolino aiuta, ma non sostituisce il filo interdentale o lo scovolino, indispensabili per completare la pulizia.

4. Rispetta i tempi

La durata ideale del lavaggio è di circa due minuti. Molti dispositivi hanno un temporizzatore che segnala quando cambiare quadrante della bocca: seguilo, così eviti di trascurare alcune aree.

5. Scegli la testina adatta

Preferisci testine con setole morbide: detergono efficacemente riducendo il rischio di recessioni gengivali. Sostituisci la testina ogni 2–3 mesi o quando le setole iniziano ad aprirsi.

6. Consigli pratici del dentista

  • Usa un dentifricio al fluoro per rinforzare lo smalto.
  • Evita movimenti orizzontali energici: non servono e possono irritare le gengive.
  • Dopo malattie gengivali o trattamenti implantari, chiedi al dentista quale modalità di pulizia è più indicata per il tuo caso.

Come usare lo spazzolino manuale?

Lo spazzolino manuale rimane uno strumento efficace per l’igiene orale quotidiana, a condizione che venga usato con la tecnica corretta. Il suo obiettivo è rimuovere la placca batterica dal margine gengivale e dalle superfici dentali, prevenendo carie, gengiviti e infiammazioni del cavo orale.

Raggiungere bene i denti posteriori

Per detergere correttamente i molari e i premolari, socchiudi leggermente la bocca: in questo modo lo spazzolino entra più facilmente e non viene ostacolato dalla muscolatura delle guance. Appoggia le setole vicino alla gengiva e spazzola con movimenti corti e controllati.

Superfici interne: posizione verticale

Sulle superfici linguali e palatine dei denti anteriori, tieni lo spazzolino in posizione quasi verticale e introduci tutta la testina. Il movimento resta sempre lo stesso: dalla gengiva verso il dente, così da rispettare il tessuto gengivale e favorire l’allontanamento del biofilm.

Segui un ordine preciso

Creare un ordine fisso aiuta a non dimenticare nessuna zona. Puoi iniziare, ad esempio, dalle superfici esterne inferiori da sinistra a destra, poi passare a quelle superiori, quindi proseguire con le superfici interne seguendo lo stesso schema. Questa routine facilita uno spazzolamento completo e riduce il rischio di accumuli di placca.

Superfici masticatorie

Concludi l’igiene pulendo le superfici occlusali (masticatorie), prima quelle inferiori e poi le superiori. Movimenti brevi avanti–indietro aiutano a rimuovere i residui alimentari che si depositano nelle fossette dei denti.

In sintesi, usare correttamente lo spazzolino manuale significa rispettare i tessuti gengivali, seguire un ordine preciso e mantenere movimenti delicati e controllati. Una buona tecnica, associata a controlli periodici dal dentista, contribuisce a un sorriso sano e a lungo termine.

Se vuoi, nel passo successivo posso aggiungere una checklist pratica, oppure trasformare il capitolo in una versione ancora più orientata a FAQ e featured snippet.

Come insegnare ai bambini a lavarsi i denti nel modo corretto

Ovviamente un bambino non può imparare a lavarsi di denti nel modo giusto da solo.

L’igiene orale deve essere insegnata dai genitori oppure potete chiedere al proprio dentista di fiducia di fare una piccola lezione dimostrativa con tanto di spiegazione su quanto sia importante lavarsi i denti nel modo corretto e con le giuste tempistiche.

Ovviamente quando i bambini sono troppo piccoli saranno la mamma e il papà a prendersi cura dell’igiene orale del piccolo.

Via via che il bimbo cresce, intorno ai 4 anni, è bene responsabilizzare e fargli capire che queste buone abitudini sono importanti per la salute sia dei sui denti che del suo organismo.

Consigli su come insegnare ai bambini a lavarsi i denti:

  • Dare il buon esempio: lavatevi i denti insieme al bambino facendogli vedere accuratamente i movimenti corretti da eseguire.
  • Dategli tutte le informazioni: spiegargli cos’è una carie e come si forma, cos’è il tartaro e cos’è la placca batterica così che il bimbo sappia cosa sta facendo e perché.
  • Comprategli lo spazzolino che più gli piace: poco importa se lo spazzolino sia elettrico o manuale l’importante è che il bimbo prenda le buone abitudini.