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giovedì 09.04.2020

La guida alla dentiera

la dentiera

Cosa s’intende per dentiera?

La dentiera è un apparecchio di ​protesi dentaria​ mobile, che sostituisce i denti mancanti sia in parte che completamente.

E’ composta da due parti, una parte rosa a simulazione della gengiva ed una bianca, caratterizzata dai denti protesici.

Il materiale usato per la realizzazione della dentiera, per entrambe le parti, è la resina acrilica; talvolta, però, i denti possono anche essere in ceramica o in composito.

Dentiera fissa

Quando si parla di ​dentiera fissa ​o​ protesi dentaria fissa,​ si usano termini non propriamente corretti, in quanto stanno ad indicare una ​protesi fissa.​

Quest’ultima ha lo scopo di rivestire un dente “malato”, per esempio indebolito da una ​carie ​o da una ​devitalizzazione,​ oppure per migliorare l’aspetto estetico (corone dentali).

Viene cementata su ​denti limati,​ naturali monconizzati. Un’alternativa alle corone dentali sono le ​faccette dentali,​ con le quali si evita di dover limare i denti naturali.

➡ Vuoi approfondire: Cosa sono le faccette dentali e quando utilizzarle

La protesi fissa sui denti naturali può anche essere utile a sostituire alcuni denti perduti (ponti dentali).

Nel caso il paziente non sia in possesso di denti naturali, la protesi fissa può essere realizzata anche su ​impianti dentali,​ quindi ​avvitata o cementata.

Dentiera classica (protesi mobile totale)

Si tratta della protesi dentaria più conosciuta, soprattutto dalle vecchie generazioni, le quali avevano l’abitudine di toglierle di notte e metterle nel bicchiere.

Le dentiere di oggi sono molto più all’avanguardia, sono molto più belle, più stabili, e ​non necessitano più di essere tolte durante le ore notturne. ​

Logicamente, nonostante le migliorie, non possono sostituire la ​protesi fissa.​

Perché mettere la dentiera mobile

La continua mancata presenza dei denti in un paziente fa sì che le ossa mandibolari e mascellari si riassorbano rapidamente, mettendo in evidenza così l’aspetto vecchieggiante del soggetto, come riportato nella foto sottostante.

Eludere il problema della masticazione comporta poi col tempo altri disturbi, per esempio digestivi, che, aggravandosi, possono danneggiare​ la salute generale del paziente.

Infine, non di poco conto, si incrinano anche le relazioni sociali del soggetto, in quanto una persona senza denti tende all’isolamento sociale, condizione che si ripercuote anche sulla sua salute psicologica.

I vantaggi della dentiera

  • Rapidità.​La sua realizzazione richiede poche settimane.
  • Economicità.​Si tratta veramente della ​protesi più economica​sul mercato odontoiatrico (anche se molto complicata da realizzare).
  • Ottima igiene.​Può essere lavata in maniera molto efficiente, fuori dal cavo orale, in un luogo appartato, data la sua mobilità.

Gli svantaggi della dentiera

Basculamenti.​La dentiera può subire degli scostamenti in alcuni casi, per esempio durante uno sbadiglio. Nei casi in cui l’osso di supporto alle gengive sia scarso, si possono verificare dei movimenti anche durante la masticazione. Periodicamente è necessario effettuare una ribasatura della dentiera per adattarla ai cambiamenti ossei della mascella.

Fisiologicamente la dentiera si riassorbe, quindi, modificandosi periodicamente, deve essere “riempita” con nuovo materiale, così da garantire nuovamente stabilità.

Sostituzione dei denti.​ I denti in resina acrilica della dentiera, anch’essi, si sciupano e cambiano colorazione col trascorrere del tempo.

Si consiglia di sostituirli dopo alcuni anni, per mantenere l’aspetto estetico e assicurare stabilità a livello di masticazione.
Problematiche riscontrabili dopo la consegna di una dentiera

Inizialmente, si presenteranno dei fastidi ovviamente, i muscoli potrebbero indolenzirsi, la salivazione potrebbe aumentare, oppure si potrebbe avere anche la sensazione che la dentiera non aderisca al punto giusto.

Bisogna dare il tempo​ agli elementi del nostro organismo (muscoli, labbra, guance) di abituarsi alla nuova condizione e ​stabilizzare la dentiera.​

Servono alcuni giorni per questa fase. Potrebbero formarsi delle piccole piaghe sulla gengiva. Capita raramente, ma quando accade, ​il problema si risolve​in pochi minuti.

Dentiera superiore senza palato

“Ho perso tutti i denti, posso avere una dentiera senza palato?”​ Questa è sicuramente una delle domande che molto pazienti si fanno.

La riposta potrebbe essere si e no, capiamo il perchè.

Ciò significa che in mancanza di tutti i denti è impossibile avere una dentiera superiore senza palato; inserendo però 2-4 impianti dentali, la cosa diventa fattibile.

La dentiera superiore verrà stabilizzata sugli impianti inseriti: siamo di fronte al caso delle ​protesi su impianti economiche.​
Una dentiera superiore senza palato è possibile, invece, quando sono venuti a mancare alcuni denti e non tutti.

E’ il caso delle ​protesi flessibili in nylon,​ con le quali si creano degli ancoraggi ai denti rimasti, utilizzando dei ​ganci invisibili​e garantendo stabilità.

Ecco alcuni consigli per abituarsi alla nuova dentiera

Per chi è nuovo nell’ambito, ovviamente, sarà necessario un periodo di tempo per abituarsi.

Di seguito, alcuni consigli per affrontare al meglio questa fase, e ridurre le tempistiche.

Masticazione: ​sono consigliati cibi morbidi e sono da evitare alimenti duri o appiccicosi.

Meglio masticare piccoli pezzi, lentamente, e mordere con delicatezza, utilizzando sia i denti posteriori di sinistra che di destra.
Conversazione.

Adesivi dentari.

​Gli adesivi per dentiera aiutano il paziente a prendere confidenza con la nuova protesi, cercando però di usarne pochissimo per evitare dipendenza.

Pulizia della dentiera

La pulizia della dentiera con uno ​spazzolino ​e un ​prodotto apposito ​è importante: l’obiettivo primario è evitare che i batteri si moltiplichino,​ infiammando le gengive​e donando un ​cattivo odore al proprio alito.​

Sono inoltre acquistabili delle c​ompresse effervescenti igienizzanti;​ si sciolgono in un contenitore apposito e al suo interno si inserisce la dentiera per circa 15-20 minuti.

Successivamente, le protesi andranno sciacquate sotto acqua corrente e nuovamente indossate.

Altre tipologie di dentiere:

Scheletrato (protesi mobile parziale)

Si tratta di una dentiera mobile. E’ un’opzione valida nei casi in cui vi siano ancora denti naturali ai quali ancorare dei ​ganci​che faranno da sostegno alla protesi.

La stabilità sarà garantita dalla forte adesione alle gengive attraverso i ganci.

Questa tipologia di dentiera viene chiamata ​scheletrato,​ in quanto i ganci, solitamente, sono fatti di ​metallo​e sono parte del corpo della protesi.

Generalmente lo scheletrato si colloca dalla parte destra alla parte sinistra dell’arcata; quindi in mancanza dei denti posteriori di una parte dell’arcata dentale inferiore, il corpo andrà a ricoprire lo spazio sottostante i denti anteriori, mentre, nell’arcata superiore, il corpo dello scheletrato occuperà parzialmente il palato.

L’alternativa, in caso non si desiderino i ganci metallici, è la ​protesi rimovibile in nylon.​

Protesi flessibile in nylon

Sono un’alternativa, come abbiamo detto prima, per chi preferisce evitare i ganci in metallo: questi sono ​trasparenti o del colore della gengiva,​ quindi si mascherano alla perfezione.

Il corpo della protesi flessibile in nylon è anch’esso del colore della gengiva.

Ulteriore vantaggio di questa soluzione è il fatto che si possono costruire anche solo delle semi arcate; la protesi non dovrà tassativamente estendersi sia a destra che a sinistra, in mancanza dei denti posteriori di un lato, piuttosto che dell’altro.

Dentiera prezzo

Il costo di una dentiera mobile varia molto in base alle necessità del paziente.
Potete trovare tutti i prezzi della clinica ireos qui.
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