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giovedì 02.04.2020

Come capire se un dente è cariato

dente cariato

In ambito odontoiatrico, la carie è una delle patologie più ricorrenti nei pazienti.

Inutile negare che solitamente ci si rivolge ad un medico quando si presentano dei sintomi, ovvero quando il processo carioso è già in stadio avanzato; a dimostrazione del fatto, il dente inizia a far male.

Questo perché inizialmente per il paziente non è facile riconoscere la presenza di una carie: essa ha una forma piramidale e il paziente riesce a vedere solamente il punto nero in cima, nonché la punta della piramide, a volte confondibile con una macchia dentale.

Carie o macchia?

In una prima fase della carie, non si presentano sintomi, quali sensibilità dentale o dolore, ma solo la presenza di una macchia scura sullo smalto.

Carie e semplici macchie dentali si manifestano in egual maniera, ma sono due cose distinte e separate.

E’ importante capirne la differenza: le macchie non sono altro che una semplice alterazione del colore, a causa di fattori esterni, risolvibile con una pulizia professionale.

Vuoi scoprire come capire la differenza tra una macchia dei denti e una carie? Leggi il nostro articolo Differenza fra carie e macchie dei denti.

Analizzando il vero significato della parola carie, invece, ricordiamo che deriva dal latino, “caries” o “careo”, e letteralmente significa cavità vuota o essere privo.

Consiste in una malattia infettiva e degenerativa; i tessuti dentali coinvolti sono smalto e dentina e, in casi gravi, può andare ad intaccare anche la polpa del dente.

In linea di massima, sappiamo tutti cos’è una carie, ma la difficoltà sta nel riconoscerla.

Come capire se un dente è cariato: i 3 modi principali

Ricorrere subito al proprio dentista è la soluzione ottimale in casi in cui si sospettano problemi legati ai denti: chi non è del settore non ha le competenze adeguate per effettuare diagnosi o rimedi “home made”.

E’ facile mal interpretare alcuni sintomi e sviare la nostra attenzione da problemi ben più gravi.

Infinite possono essere le malattie della bocca collegate al mal di denti e gengive, ma spesso si tende a minimizzare, ipotizzando di avere solo una comune carie.

Vediamo di seguito le tre tipologie di sintomi da non ignorare.

Sensibilità del dente al caldo o al freddo

E’ uno dei principali e iniziali segnali della presenza di una carie: si ricorda che spesso le carie, apparentemente molto piccole, possono essere in realtà ben più profonde di quanto si immagini

Dolore forte quando si mastica

Altro fattore ricollegabile alla presenza di una carie: bisogna tuttavia distinguere i dolori provenienti dalle gengive e i dolori concentrati su un dente in particolare.

Sensibilità a cibi dolci o acidi

Terzo sintomo, un dolore intenso nell’assunzione di cibi dolci (la classica caramella, per esempio) o acidi fa pensare all’ipotesi della presenza di una carie.

Una visita preventiva dal dentista è sempre consigliata per agire tempestivamente.

Hai scoperto una carie contattaci per curarla.

La conseguenza di una carie trascurata è la distruzione dei tessuti duri del dente.

Batteri depositati, non eliminati con un’accurata igiene orale, sono la causa dell’insorgere delle carie: si cibano di zuccheri, rilasciando un acido corrosivo, il quale danneggia lo smalto, raggiungendo, in casi più gravi, la polpa del dente e causando un forte dolore.

In una fase più avanzata, la carie assume l’aspetto di un buco scuro, e al suo interno presenta materiale rammollito.

La sostanziale differenza tra carie e macchia sta proprio nel fatto che la prima non può essere assolutamente trascurata, in quanto danneggia seriamente il dente, portando alla devitalizzazione una volta raggiunta la polpa al suo interno.