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Pubblicato: lunedì 27.04.2026.

Miglior dentista a Firenze

miglior dentista a Firenze

Forse hai avuto un’esperienza che ti ha lasciato l’amaro in bocca — letteralmente. Un trattamento che non ha tenuto, un preventivo lievitato senza spiegazione, un dentista che non ti ha mai davvero spiegato cosa stava facendo. Forse ti sei appena trasferito a Firenze e la sola idea di rimettere la tua bocca nelle mani di qualcuno che ancora non conosci ti mette ansia. Oppure stai cercando, dopo anni in cui hai rimandato, una struttura di cui finalmente fidarti.

Capisco bene questa sensazione. La fiducia, in odontoiatria, non è un dettaglio: è la condizione perché tutto il resto funzioni. Senza fiducia, non racconti al dentista i sintomi reali, non torni ai controlli, non porti a termine il piano di cura. E quando si parla di salute orale, il rapporto dura — di norma — anni o decenni.

Ti dico subito una cosa che pochi siti odontoiatrici hanno il coraggio di scrivere: per legge, in Italia, nessun dentista può legittimamente proclamarsi “il migliore”. Lo vedremo più avanti nel dettaglio, ma è la chiave per capire come orientarti davvero. La domanda giusta, allora, non è “chi è il miglior dentista a Firenze”, ma “come riconosco un dentista davvero qualificato e adatto alle mie esigenze?“. Su questo, sì, esistono criteri oggettivi e verificabili.

In questo articolo, insieme al Dott. Giuseppe Genzano, Dentista e Chirurgo Implantologo, iscritto all’Ordine dei Medici di Firenze (n. FI-167) e Direttore Sanitario della Clinica Ireos Dental, vediamo:

  • Perché la legge italiana vieta le affermazioni del tipo “miglior dentista” e cosa puoi pretendere come paziente
  • Gli 8 criteri concreti e verificabili per capire se un dentista è qualificato
  • Come si svolge una prima visita fatta bene (e i segnali d’allarme)
  • Come scegliere il dentista giusto in base alla tua esigenza specifica
  • Cosa è ragionevole pagare a Firenze e come leggere un preventivo
  • Le tutele legali a tua disposizione

Perché trovare il “miglior dentista” è più difficile di quanto sembri

Ogni anno migliaia di persone cercano su Google “miglior dentista Firenze” — e nella stragrande maggioranza dei casi finiscono frustrate. Le prime posizioni sono occupate da directory generaliste (MioDottore, TopDoctors, iDoctors) che ti propongono lunghi elenchi senza nessun criterio di valutazione, oppure da pagine di studi dentistici che si auto-celebrano in modo molto simile l’uno all’altro.

Cosa significa davvero “il migliore” (e perché per legge nessuno può proclamarsi tale)

In Italia, la pubblicità sanitaria è regolata dalla Legge 8 marzo 2017 n. 24 (cd. Legge Gelli-Bianco) e modificata dalla Legge di Bilancio 145/2018, all’art. 1 commi 525-526 (la cd. Legge Boldi). Il principio è chiaro: la comunicazione delle strutture sanitarie deve avere finalità esclusivamente informativa, non promozionale, suggestiva o ingannevole.

Lo stesso impone il Codice di Deontologia Medica della FNOMCeO (artt. 55, 56 e 57), che vieta espressamente affermazioni di superiorità, comparazioni denigratorie, garanzie di risultato e l’uso di forme suggestive.

Tradotto in pratica: quando trovi un sito che afferma “siamo il miglior dentista di Firenze”, “garantiamo i risultati migliori”, “siamo i numeri uno”, quel sito sta — nel migliore dei casi — comunicando in modo non conforme; nel peggiore, sta violando la legge. È una bandierina rossa, non verde.

La domanda giusta da farsi: non “chi è il migliore”, ma “qual è il dentista giusto per me”

Come professionista che lavora a Firenze da oltre tre decenni, ti dico onestamente: il “miglior dentista in assoluto” non esiste. Esiste il dentista qualificato, aggiornato, trasparente, che ascolta — e che è competente nello specifico ambito di cui tu hai bisogno. Un fuoriclasse della parodontologia non è necessariamente il chirurgo implantologo che ti serve per riabilitare un’arcata edentula; un grande implantologo non è automaticamente il pedodontista giusto per un bambino di sei anni.

Quello che possiamo fare insieme, in questa guida, è darti gli strumenti per riconoscere un dentista che lavora secondo standard di qualità verificabili — e poi capire se è quello adatto al tuo caso.

Come capire se un dentista a Firenze è davvero qualificato: 8 criteri verificabili

Nessuno di questi criteri, da solo, è sufficiente. Insieme, però, formano un quadro affidabile.

1. Iscrizione all’Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri

È il primo controllo, ed è anche il più semplice. Per legge, ogni dentista che esercita in Italia deve essere laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria (o, per le generazioni precedenti, in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Odontoiatria) e iscritto all’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Per Firenze, l’ordine di riferimento è quello di Firenze. Puoi verificare in autonomia, in pochi secondi, l’iscrizione di qualsiasi dentista usando il portale di ricerca FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri): inserisci nome e cognome del professionista e otterrai numero di iscrizione, titoli di studio e abilitazioni.

Se un dentista non risulta iscritto, non solo evitalo: segnalalo all’Ordine. L’esercizio abusivo della professione sanitaria è un reato penale.

2. Specializzazioni e formazione continua (ECM)

Tutti gli odontoiatri italiani sono obbligati per legge a frequentare corsi di Educazione Continua in Medicina (ECM) per mantenere l’abilitazione. Ma la formazione vera, quella che fa la differenza, è quella specialistica volontaria: master universitari, corsi avanzati, partecipazione a congressi, casi clinici discussi in società scientifiche di settore (per esempio SIdP per la parodontologia, SIO per l’ortodonzia, ICOI o EAO per l’implantologia).

Cosa puoi fare tu? Cerca sul sito dello studio una pagina “team” o “chi siamo” che riporti percorsi formativi specifici e affiliazioni a società scientifiche. Una pagina che si limita a dire “i nostri dentisti sono qualificati” senza mai entrare nel dettaglio è meno trasparente di una che elenca master, anni di esperienza nei singoli ambiti e pubblicazioni.

3. Direttore sanitario nominato e responsabile

Ogni studio odontoiatrico organizzato in forma associativa o societaria deve avere un Direttore Sanitario medico-odontoiatra, il cui nome deve essere riportato in modo visibile sul sito, sui materiali informativi, e all’ingresso dello studio insieme all’autorizzazione sanitaria rilasciata dal Comune o dalla ASL competente (per Firenze, ASL Toscana Centro).

Se il sito di una clinica non riporta nome del Direttore Sanitario e numero dell’autorizzazione sanitaria, mancano due elementi di trasparenza obbligatori.

4. Protocolli di sterilizzazione e sicurezza tracciabili

La sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici segue protocolli stringenti definiti dal Ministero della Salute e dalle norme UNI EN ISO 17665 (sterilizzazione a vapore). Uno studio professionale dovrebbe utilizzare:

  • autoclavi di classe B (le più sicure, con tracciabilità del ciclo);
  • buste sterili monouso con indicatori di processo;
  • sistemi di tracciabilità dello strumento (codice del paziente associato al ciclo di sterilizzazione, in caso di contestazioni o problemi);
  • sale operative con flussi separati pulito/sporco.

Puoi semplicemente chiederlo al telefono prima della prima visita: “che classe di autoclave utilizzate e mantenete la tracciabilità degli strumenti?”. Una clinica organizzata risponde senza esitare.

5. Tecnologie diagnostiche moderne

L’odontoiatria del 2026 non è più quella di vent’anni fa. Le tecnologie che ti permettono diagnosi più accurate, trattamenti meno invasivi e risultati più prevedibili includono:

  • Radiografie endorali digitali a basso dosaggio (rispetto alla pellicola tradizionale, fino al 90% in meno di radiazioni);
  • Panoramica digitale (OPT);
  • TAC cone beam (CBCT) per la pianificazione implantologica e gli interventi complessi;
  • Scanner intraorale 3D per impronte digitali (niente più paste impressionatorie sgradevoli);
  • Software di pianificazione per la chirurgia guidata;
  • Sistemi CAD/CAM in laboratorio interno per la realizzazione di corone, faccette e protesi.

Una clinica che dispone di queste tecnologie può proporti percorsi di cura più sicuri e prevedibili. L’assenza non è automaticamente un problema (lo specialista può inviarti per gli esami in centri convenzionati), ma la presenza è un segnale di investimento serio.

6. Trasparenza dei materiali e dei dispositivi medici

Tutti i dispositivi medici impiantati nel tuo corpo (impianti dentali, viti, abutment, materiali protesici) devono essere certificati CE e tracciati. Hai diritto, al termine di un trattamento implantologico o protesico, di ricevere:

  • un certificato di garanzia del materiale;
  • la dichiarazione di conformità CE dei dispositivi utilizzati;
  • l’identificazione del produttore (per esempio: Nobel Biocare, Straumann, Zimmer, Sweden & Martina).

Se non te lo consegnano spontaneamente, chiedilo. È un tuo diritto.

7. Preventivo dettagliato e consenso informato

Un preventivo conforme deve riportare:

  • l’elenco analitico delle prestazioni proposte (non “cure complete: tot €”);
  • il prezzo di ogni singola voce;
  • il numero e marca dei dispositivi medici previsti;
  • i tempi di realizzazione;
  • le eventuali alternative terapeutiche con relativi costi;
  • la firma del medico che lo redige.

Il consenso informato è separato dal preventivo ed è un atto medico-legale obbligatorio: ti viene fatto firmare prima di ogni intervento e deve descrivere il trattamento, i rischi, le alternative e il decorso post-operatorio. Se uno studio ti chiede di firmare un consenso “in fretta” senza darti il tempo di leggerlo o farti spiegare, è un altro segnale di scarsa qualità.

8. Recensioni verificate e reputazione online

Le recensioni hanno un valore, ma vanno lette con criterio:

  • Recensioni Google verificate (con foto e nome reale dei pazienti) sono in genere più affidabili di quelle anonime su forum;
  • Diffida di profili con solo recensioni a 5 stelle (probabili recensioni gestite) o solo a 1 stella (probabili attacchi di concorrenti o pazienti delusi nelle aspettative);
  • Cerca le risposte del titolare: una clinica che risponde anche alle recensioni negative in modo professionale e costruttivo è una clinica che si occupa della relazione con il paziente;
  • Leggi recensioni di portali esterni verificati come Trustpilot, Doctolib/MioDottore, Google.

Per riferimento, puoi consultare le recensioni dei nostri pazienti sui canali ufficiali della Clinica Ireos.

La prima visita: cosa deve succedere (e cosa no)

La prima visita è il momento in cui capisci di più sul professionista che hai davanti. È l’unico modo per valutare empatia, competenza tecnica e organizzazione dal vivo.

Cosa farà un buon dentista durante la prima visita

In una prima visita ben fatta dovresti aspettarti:

  1. Anamnesi medica completa — il dentista ti chiede dei farmaci che assumi, delle patologie pregresse, di eventuali allergie, della tua storia odontoiatrica.
  2. Esame clinico approfondito della bocca (denti, gengive, mucose, occlusione).
  3. Sondaggio parodontale (il “test gengivale” con sonda graduata): è il test base per capire la salute delle gengive.
  4. Eventuali radiografie, se necessarie.
  5. Spiegazione chiara della situazione che ha riscontrato, con immagini se possibile (radiografie, foto intraorali).
  6. Proposta di un piano di cura con priorità, tempi e alternative.
  7. Tempo per le tue domande, senza fretta.

Una prima visita che dura 5 minuti, in cui ti viene detto solo “la prossima volta facciamo X”, non è una vera prima visita.

I segnali d’allarme da non sottovalutare

Considera attentamente prima di tornare se:

  • ti viene proposto un piano di cura molto invasivo (tipo “estraiamo tutti i denti e mettiamo gli impianti”) senza alternative discusse;
  • non ricevi un preventivo scritto;
  • viene fatta pressione perché tu firmi “subito” o paghi “in giornata”;
  • non ti vengono spiegati i rischi degli interventi;
  • l’ambiente non sembra rispettare standard igienici visibili (mancanza di camici puliti, strumenti non sterili in vista, assenza di guanti monouso cambiati tra pazienti).

In questi casi, una seconda opinione qualificata vale ogni euro che ti costa.

Come scegliere il dentista giusto in base alla tua esigenza

Come ti accennavo all’inizio, il “miglior dentista” cambia a seconda di quello di cui hai bisogno. Ecco una bussola per orientarti.

Implantologia: serve un chirurgo implantologo

Se devi sostituire uno o più denti mancanti con impianti dentali, cerca un chirurgo implantologo con una casistica documentata di anni di interventi. La pianificazione moderna richiede TAC cone beam, software di chirurgia guidata e — nei casi complessi — competenze di rigenerazione ossea. Approfondisci con la nostra guida all’implantologia.

Ortodonzia: lo specialista in ortognatodonzia

Per allineare i denti (sia con apparecchi tradizionali sia con allineatori trasparenti tipo Invisalign), cerca uno specialista in Ortognatodonzia. Anche qui, l’approccio digitale moderno (scanner intraorale, ClinCheck, planning in 3D) fa la differenza tra un percorso prevedibile e uno improvvisato. Vedi la nostra pagina ortodonzia.

Estetica del sorriso

Per faccette, sbiancamento professionale, riallineamento estetico, serve un odontoiatra con formazione specifica in estetica dentale e un laboratorio interno o di fiducia capace di realizzare manufatti in ceramica o composito di alta qualità. Vedi la pagina estetica dentale.

Bambini: il pedodontista

Per i bambini, il dentista pediatrico (pedodontista) è la figura che sa gestire l’aspetto psicologico ed emotivo della prima visita, oltre a conoscere le specificità della dentizione decidua e mista.

Gengive sanguinanti: il parodontologo

Sanguinamento ricorrente, alito cattivo persistente, mobilità dei denti, recessioni gengivali sono campanelli d’allarme della parodontite, una patologia infiammatoria cronica che colpisce — secondo dati epidemiologici italiani — oltre il 50% degli adulti sopra i 40 anni. Il parodontologo è la figura specifica che la gestisce.

Urgenze e dolore acuto

In caso di dolore acuto, ascesso, trauma dentale, non rimandare. La maggior parte degli studi odontoiatrici a Firenze garantisce visite di urgenza in giornata o entro 24 ore.

Quanto costa un dentista a Firenze: capire i prezzi senza sorprese

I costi odontoiatrici in Italia non sono regolati da un tariffario nazionale obbligatorio: variano in base alla complessità del caso, ai materiali, all’esperienza del professionista e all’organizzazione della struttura.

Range orientativi delle prestazioni più comuni

A titolo puramente indicativo, sulla piazza fiorentina nel 2026:

  • Prima visita dentistica: gratuita o tra i 30 € e i 100 €
  • Pulizia dei denti professionale: 60-100 €
  • Otturazione semplice: 80-150 €
  • Devitalizzazione monocanalare: 150-300 €
  • Estrazione dentale semplice: 80-150 €
  • Corona singola: 600-1.000 €
  • Impianto dentale + corona: 1.200-2.500 €
  • Apparecchio ortodontico fisso: 2.500-4.500 €
  • Allineatori trasparenti tipo Invisalign: 3.500-6.500 €

Sono stime, non listini: ogni caso è unico e va valutato con visita.

Convenzioni assicurative e fondi sanitari integrativi

Molti studi odontoiatrici fiorentini sono convenzionati con fondi sanitari integrativi (Fasi, Faschim, Fasdac, Unisalute, Blue Assistance, Previmedical, Ente Mutuo, Cooperazione Salute) che possono coprire una parte significativa dei costi. Verificalo prima di prenotare: ti basta una telefonata alla segreteria della clinica chiedendo “siete convenzionati con il fondo X?”.

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in odontoiatria copre solo prestazioni urgenti o specifiche categorie protette (under 14, esenti, gravidanza, alcune patologie sistemiche). Per le cure ordinarie, l’odontoiatria in Italia è quasi interamente a carico del cittadino o dei fondi integrativi.

Quando un prezzo “troppo basso” è un segnale d’allarme

Diffida da “impianto dentale a 399 €”, “set completo di denti a 999 €” e simili offerte aggressive. Spesso si traducono in:

  • materiali di qualità inferiore (impianti di marche non certificate, protesi con resine economiche);
  • assenza di pianificazione (no TAC, no analisi del caso);
  • mancata garanzia o garanzia condizionata a controlli a pagamento;
  • piani di pagamento legati a finanziarie con tassi molto alti.

Un’odontoiatria fatta bene ha un costo che riflette materiali certificati, tempo dedicato al paziente e formazione del team. Non significa che debba essere “carissima”, ma diffida degli sconti aggressivi.

La pubblicità sanitaria in Italia: cosa la legge protegge

La Legge Boldi e il Codice Deontologico

La già citata Legge 145/2018 (cd. Legge Boldi), in combinato con la Legge Gelli-Bianco (24/2017), ha posto un freno netto alla pubblicità aggressiva nel settore sanitario. Insieme al Codice di Deontologia Medica della FNOMCeO (artt. 55-57), tutela il paziente da:

  • claim di superiorità non dimostrabili;
  • garanzie di risultato;
  • comunicazione comparativa denigratoria;
  • pubblicità sui prezzi presentata come “promozione” o “saldo”;
  • uso di forme suggestive che facciano leva sul prestigio o sulla paura.

Cosa puoi pretendere come paziente

Hai diritto a:

  • Informazioni veritiere e verificabili (titoli, esperienza, autorizzazione sanitaria);
  • Trasparenza sui costi (preventivo dettagliato e firmato);
  • Consenso informato prima di ogni trattamento, con tempo adeguato per leggerlo e capirlo;
  • Documentazione clinica (cartella, radiografie, dichiarazione di conformità dei materiali) consegnata su richiesta;
  • Segnalazione al competente Ordine dei Medici o all’Autorità Garante della Concorrenza in caso di pubblicità ingannevole.

La Clinica Ireos Dental a Firenze: i nostri elementi distintivi

Senza pretesa di essere “la migliore” — perché, come abbiamo visto, sarebbe scorretto in primo luogo verso te paziente — ti racconto in modo fattuale chi siamo e cosa offriamo, così puoi valutare se siamo una scelta che si adatta alle tue esigenze.

La Clinica Ireos Dental ha sede in Piazza Giacomo Puccini 4 a Firenze, nel quartiere di Novoli (Q5), facilmente raggiungibile dal centro con i mezzi pubblici e dotata di parcheggi nelle immediate vicinanze. È una struttura sanitaria di proprietà della Medical Service S.r.l., regolarmente autorizzata.

Direttore Sanitario: Dott. Giuseppe Genzano, Medico Chirurgo e Odontoiatra laureato presso l’Università degli Studi di Firenze, iscritto all’Ordine dei Medici di Firenze con il numero FI-167, con oltre 30 anni di esperienza clinica prevalentemente in implantologia e ortodonzia digitale.

Aree di attività documentate:

Elementi organizzativi:

  • Laboratorio odontotecnico interno, che ci permette di realizzare manufatti protesici in tempi più rapidi e con controllo diretto sui materiali.
  • Apertura dal lunedì al venerdì 9:00-20:00, con possibilità di appuntamenti anche in pausa pranzo.
  • Camere per il pernottamento dedicate ai pazienti che arrivano da fuori Firenze per riabilitazioni complesse.
  • Prima visita gratuita e preventivo gratuito senza impegno.

Per scoprire di più sulla nostra clinica, il team e l’organizzazione, ti invitiamo a visitare la pagina dedicata o a contattarci per qualsiasi domanda.

Quando rivolgersi al dentista

Anche senza dolore, una visita di controllo ogni 6-12 mesi è la singola misura più efficace per mantenere la tua bocca sana. Le patologie odontoiatriche più gravi (carie profonde, parodontite, lesioni delle mucose) sono asintomatiche nelle fasi iniziali — e le fasi iniziali sono quelle in cui il trattamento è più semplice, meno invasivo e meno costoso.

Se stai cercando un dentista a Firenze e dopo questa lettura vuoi conoscere la Clinica Ireos Dental, puoi contattarci per fissare una prima visita o richiedere un preventivo gratuito senza impegno. Saremo onorati di metterti a disposizione la nostra esperienza e di spiegarti, faccia a faccia, perché crediamo nei criteri di qualità che ti abbiamo descritto in questo articolo.

Quale che sia la tua scelta finale, l’auspicio del Dott. Genzano e di tutto il team Ireos è semplice: fai una scelta consapevole, basata su criteri verificabili, e non sui claim pubblicitari. Il tuo sorriso lo merita.

Fonti e riferimenti istituzionali

Le indicazioni normative e i criteri descritti in questo articolo si basano sulle seguenti fonti istituzionali ufficiali:

  1. FNOMCeO — Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. portale.fnomceo.it — verifica anagrafica iscrizione albo.
  2. Codice di Deontologia Medica della FNOMCeO, artt. 55-57 (pubblicità sanitaria). portale.fnomceo.it/codice-deontologico
  3. Legge 8 marzo 2017, n. 24 (“Legge Gelli-Bianco”) — Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e responsabilità professionale. Gazzetta Ufficiale
  4. Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019, cd. “Legge Boldi”), art. 1 commi 525-526 — Comunicazione informativa sanitaria. Gazzetta Ufficiale
  5. Ministero della Salute — Linee guida per la sicurezza in ambito odontoiatrico. salute.gov.it
  6. ANDI — Associazione Nazionale Dentisti Italiani. andi.it

Faq: Domande frequenti (FAQ)

Come verificare se un dentista è iscritto all'albo?

Vai sul portale ufficiale FNOMCeO (portale.fnomceo.it), seleziona “Ricerca Anagrafica”, inserisci nome e cognome del professionista. Otterrai numero di iscrizione, ordine provinciale, titoli di studio e abilitazioni. La verifica è gratuita, anonima e dura meno di un minuto. Se il dentista non risulta iscritto, è un’irregolarità grave.

Quanto costa una prima visita dentistica a Firenze?

I prezzi delle prime visite a Firenze nel 2026 variano da gratuita a circa 100 €, con una media intorno ai 50-70 €. Molte cliniche, tra cui Ireos Dental, offrono la prima visita gratuita: è una buona opportunità per conoscere lo studio senza impegno economico, ma verifica sempre cosa include (esame clinico, radiografie, preventivo).

 

Cosa significa "dentista convenzionato" SSN?

In Italia il Servizio Sanitario Nazionale copre solo specifiche prestazioni odontoiatriche urgenti e categorie particolari (minori sotto i 14 anni, esenti per reddito o patologia, donne in gravidanza, alcune patologie sistemiche). Per le cure ordinarie, l’odontoiatria è prevalentemente privata o convenzionata con fondi sanitari integrativi (Fasi, Faschim, Unisalute, ecc.). Verifica sempre presso la ASL Toscana Centro o la tua azienda per capire se hai diritto a coperture.

 

Le recensioni online sui dentisti sono affidabili?

In parte sì, se sai come leggerle. Sono più affidabili le recensioni Google verificate con foto e nome reale, le risposte del titolare alle recensioni negative, e i giudizi su portali multipli (Google, Trustpilot, Doctolib). Diffida di profili con tutte recensioni a 5 stelle senza dettagli e di profili con tutte recensioni a 1 stella di pari tono — entrambi i pattern indicano possibili anomalie.

 

Quanto deve durare una prima visita?

Una prima visita ben fatta dura tipicamente tra i 30 e i 60 minuti. Comprende anamnesi, esame clinico, sondaggio parodontale, eventuali radiografie, spiegazione del quadro e proposta di un piano di cura. Se ti viene fatta una visita di 5-10 minuti, probabilmente non è una vera valutazione completa.

 

Posso cambiare dentista in qualsiasi momento?

Sì, sempre. Hai inoltre diritto a richiedere una copia della tua cartella clinica, delle radiografie e di tutta la documentazione medica al precedente studio, che è obbligato a fornirtela (entro 30 giorni dalla richiesta, ai sensi del GDPR). Una clinica seria non oppone resistenza a questa richiesta.

 

Cosa fare in caso di urgenza dentale a Firenze?

In caso di dolore acuto, ascesso, trauma o frattura dentale, contatta subito il tuo dentista o uno studio aperto: la maggior parte garantisce visite di urgenza in giornata. Per urgenze in orario notturno o festivo, l’AOU Careggi e l’Ospedale Santa Maria Nuova hanno servizi di pronto soccorso odontoiatrico. Non automedicarsi con antibiotici senza prescrizione medica.